Dal ritorno di Florenzi alla bassa classifica che vede il Benevento a zero punti, il Crotone a zero gol segnati ed il Verona in pessima condizioni. Domina Dybala, risorge il Napoli, prosegue l’Inter nella sua marcia silenziosa.

Voto 10…al ritorno di Alessandro Florenzi

Quello di Alessandro è un ritorno da campione, un ritorno tanto atteso che fa sorridere la Roma e anche la nazionale. Rientra con una vittoria ed una prestazione tosta, bella, con un assist stupendo per Dzeko. Rientra lanciando i segnali giusti. mancava da quasi un anno, nel mezzo un calvario dovuto a due gravi infortuni. Ora ha iniziato a riprendersi il tempo perso.

Florenzi, El Shaarawy, Roma

Florenzi, El Shaarawy, RomaLaPresse

Voto 9…all’inizio di stagione straripante di Paulo Dybala

Due triplette, al Genoa ed al Sassuolo, otto gol nelle prime quattro partite di campionato, 52 reti in 100 presenze con i bianconeri. Numeri che inquadrano alla perfezione il momento di Paulo Dybala, autentico “go-to-guy” di questo inizio di stagione della Juventus.

Voto 8…all’esordio di Kalinic a San Siro

Acquisto un po’ sottovalutato durante il mercato estivo, quando la pancia piena del tifo rossonero si aspettava un dessert più scenografico. È arrivato Kalinic, tra qualche mugugno, ma al suo esordio a San Siro ha ben fatto ricredere tutti: doppietta decisiva, terzo gol annullato dal VAR, e presenza costante ed importante in attacco. What else?

Nicola Kalinic, Milan, Serie A 2017-2018, LaPresse

Nicola Kalinic, Milan, Serie A 2017-2018, LaPresseLaPresse

Voto 7…alle gioie del giovane Pellegri

Alla prima presenza stagionale, segna una doppietta da sogno e da attaccante vero: è un classe 2001, e già aveva fatto parlare di sé l’anno scorso segnando alla Roma. Evidentemente ha una predisposizione particolare per le squadre della capitale.

Voto 6…come i gol per la riscossa del Napoli

La sberla di Kharkhiv in Champions League ha fatto male ma non ha lasciato scorie: è pur vero che il Benevento non rappresentava un ostacolo insormontabile, ma la facilità con cui i partenopei hanno archiviato la pratica del derby campano è imbarazzante. 4-0 dopo 31 minuti, più due rigori a colorare il punteggio nella ripresa. E dopo quattro giornate, Sarri è a punteggio pieno con Inter e Juventus.

Voto 5…al Genoa che cambia tutto per non cambiare niente

Ogni anno il mercato estivo porta in dote la classica rivoluzione in casa Grifone. Cambiare tutto per non cambiare nulla, visto che il Genoa è ancora fermo ad un solo punto in classifica e viaggia costantemente sulle montagne russe. Contro la Lazio è arrivata una prestazione di cuore e di coraggio, e per poco non è arrivato il pareggio finale, nonostante la doppietta del giovane Pellegri.

Voto 4…al Sassuolo che non ha ancora trovato un’identità

L’addio di Di Francesco sta pesando più del previsto: il nuovo allenatore Bucchi non ha ancora trovato la quadra per riportare il Sassuolo al ruolo di scheggia impazzita della Serie A. A livello di organico, eccezion fatta per Defrel e Pellegrini, non è cambiato molto, eppure i neroverdi hanno un solo punto in campionato e non stanno brillando affatto.

Voto 3…agli errori grossolani di Romagnoli e Gentiletti

Se il Milan è riuscito a sopperire all’errore di Alessio Romagnoli vincendo comunque, al Genoa non è bastata la doppia rimonta per riuscire a strappare un punto contro la Lazio. La follia di Gentiletti nel finale ha mandato alle ortiche una partita comunque ben giocata.

Voto 2…al Crotone che non ha ancora segnato un gol

L’anno scorso gli Squali vissero una partenza molto simile, confinati oltretutto all’Adriatico di Pescara lontano dai propri tifosi. La sensazione è che l’annata del Crotone sarà di nuovo una rincorsa alla salvezza sperando nel miracolo. Intanto, un solo punto ma zero gol segnati in quattro partite. Davide Nicola ha tanto lavoro da fare, ma ci è abituato.

Voto 1…al bruttissimo Verona dell’Olimpico

In una parola: sconfortante. O se preferite, disarmante. Il Verona visto all’Olimpico di Roma è davvero la brutta copia di una squadra: reparti scollegati, scelte discutibili, errori pacchiani al limite dell’imbarazzante. Un punto solo, arrivato con lo 0-0 contro il Crotone, e già dieci gol subiti: male male.

Voto 0…al Benevento, unica squadra a zero punti

Le Streghe di Marco Baroni hanno avuto anche una discreta dose di sfortuna, tra pareggi sfumati per il Var e sconfitte giunte all’ultimo: contro il Napoli sono però crollati in maniera incredibile quattro gol subiti in mezz’ora e bandiera bianca fuori dal castello troppo presto. L’organico non è eccezionale, però serve una scossa.

Sorgente: Da 0 a 10, il Pagellone della 4a giornata di Serie A: Florenzi da libro cuore, Dybala straripante – Serie A 2017-2018 – Calcio – Eurosport