Ha 18 anni, bolzanina e sogna di crescere tanto nel ciclismo quanto nella vita. Elena Pirrone è la campionessa del mondo a cronometro di Bergen 2017 e passerà professionista il prossimo anno con l’Astana ma non pensa solo alla bici. La prossima gara “contro il tempo” è l’esame di maturità.

Elena Pirrone non riesce a pensare, l’abbiamo lasciata così, a piangere di gioia:Classe 1999, Elena Pirrone è nata a Laives, Bolzano, cresciuta a pane e ciclismo con una passione per Manuel Quinziato, d’altronde come biasimarla?Quinzi, anch’egli di Bolzano, e la Pirrone condividono molto, dalla terra natia da cui hanno preso forza, alla grinta, voglia di sfidare il tempo e quel pizzico di riservatezza che li rende ancora più speciali, da tenere a mente come ricetta del campione.Campionessa a tutti gli effetti, Elena Pirrone, lo è davvero. Poco più di un mese fa, ad agosto, ha vinto il titolo europeo ad Herning e in Danimarca, ai mondiali, ha confermato le aspettative, dettando legge nella prova contro il tempo iridata.”Non mi aspettavo di vincere sia il titolo Europeo che Mondiale” ha commentato ai microfoni dell’UCI un’incredula Pirrone “Ero motivata e sapevo che il tracciato poteva essere buono per le mie caratteristiche, anche se era una crono molto dura”.

Ma questa è solo la copertina. Nel libro di Elena Pirrone c’è di più. Maturità, determinazione e umiltà, altri tre ingredienti per la famosa ricetta di cui parlavamo prima.” Ho incrociato lo sguardo di mia sorella prima di partire e lei mi ha risposto con il pollice alzato: era ciò che mi serviva”Il quarto è la famiglia. Mamma e papà Pirrone, da sempre in sella, da sempre accanto alla figlia Elena e parte integrante della curva degli “ultras”, capitanata dalla prima tifosa, Silvia la sorellina di 9 anni. Pronti a gioire anche il prossimo anno quando la Pirrone passerà professionista in maglia Astana.”Quando ho vinto, mia sorella Silvia non è riuscita a dirmi niente” ha dichiarato alla FCI,” era troppo agitata, era frastornata. Poi i miei genitori mi hanno detto che alla mia partenza sulla pedana lei è scoppiata a piangere….in onestà è stata la persona con cui ho incrociato lo sguardo prima della mia partenza….e lei mi ha risposto con il pollice alzato: era ciò di cui avevo bisogno per partire.”Nonostante le salite, e le prove contro il tempo, siano pane per i denti della campionessa del mondo di Bergen, ora c’è un grande ostacolo da superare e un’altra bella medaglia da prendere: quella chiamata “esame di maturità”.” Avrò gli esami, quindi la mia prima stagione da Pro potrebbe risentirne. Penso anche all’Università, dove vorrei studiare Giurisprudenza. Voglio seguire le orme di Manuel Quinziato”Quinto ingrediente: la passione e gli idoli da ammirare, Quinzi, Longo Borghini ed Elena Cecchini. E se con la piemontese, la Pirrone condivide lo spunto da cronowoman, con l’ex campionessa italiana su strada, Pirrone condivide il motto: “Tutto Torna” (oltre al nome eh, ndr)E se c’è una dedica particolare, Elena Pirrone risponde così: “Posso fare l’egoista? E’ per me! Questo oro ripaga di tutto”.Tutto Torna, Elena, goditi questa maglia che è tutta solo tua.

Sorgente: Elena Pirrone, l’umiltà della campionessa del mondo: “L’oro è bello ma voglio laurearmi in legge” – Mondiali Bergen 2017 – Ciclismo – Eurosport

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