“Non è stato un anno straordinario per le donne in tv?”. Lo chiedono a gran voce Nicole Kidman e Reese Witherspoon, le protagoniste del premiatissimo Big Little Lies, salite sul palco del Microsoft Theater di Los Angeles. Non si può che rispondere affermativamente vedendo le tantissime statuette che The Handmaid’s Tale, distopica serie che immagina un futuro poco roseo per il genere femminile, e la stessa Big Little Lies si sono accaparrate.FLa sessantanovesima edizione degli Emmy ha sancito il trionfo assoluto di The Handmaid’s Tale, adattamento televisivo del romanzo di Margaret Atwood conosciuto in Italia con il titolo Il romanzo dell’ancella. Per la serie, che in Italia arriverà su Tim Vision il 26 settembre, arrivano premi su premi. I più importanti sono quelli per miglior drama, migliore attrice protagonista (alla bravissima Elisabeth Moss) e migliore attrice non protagonista (ad Ann Dowd). Per Hulu, il servizio streaming che ha prodotto e lanciato la serie con apprezzamento unanime da parte della critica, si tratta di un’affermazione senza precedenti.FNon c’è troppa gloria per Netflix che si può però consolare con la statuetta a John Lithgow, lo straordinario Churchill di The Crown, vincitore come migliore attore non protagonista in una serie drammatica, e i premi ricevuti da Black Mirror (miglior film tv con San Junipero) e Master of None (migliore sceneggiatura in una serie comedy ad Aziz Anzari). Le aspettative, con tutte le nomination ricevute da Better Call Saul e Stranger Things, erano però molto diverse.Diverso sicuramente l’umore in casa HBO che mette in mostra tutte le sue stelle con Big Little Lies, Veep e The Night Of. Nicole Kidman, splendida in un vestito rosso che ne evidenzia tutta la classe, trionfa come migliore interprete per la sua interpretazione in Big Little Lies. “I miei figli dovranno vedere questo premio sulle mensole di casa”, annuncia soddisfattissima non prima di sottolineare la piaga degli abusi domestici.Riz Ahmed di The Night Of, miniserie carceraria che aveva in John Turturro uno dei suoi grandi protagonisti, vince a sorpresa l’Emmy come migliore attore mettendosi alle spalle Benedict Cumberbatch, Robert De Niro, Geoffrey Rush ed Ewan McGregor. Tra gli interpreti non protagonisti sorridono Laura Dern e Alexander Skarsgård, sempre provenienti da Big Little Lies. Nessun premio di rilievo invece per Westworld, tra le serie più nominate alla vigilia.MARIO ANZUONI / REUTERSNella categoria delle comedy continua il regno incontrastato di Veep. Premiata anche la sua interprete, Julia Louis-Dreyfus, al suo sesto Emmy consecutivo come migliore attrice protagonista. Trionfa come migliore attore Donald Glover di Atlanta. Salito sul palco, quest’ultimo ha una dedica speciale per l’attuale inquilino della Casa Bianca. “Ringrazio Donald Trump per aver reso le cose più difficili per i neri. Probabilmente è questo il motivo per cui sono qui”, annuncia tra gli applausi del pubblico presente.Grande sorpresa invece nella categoria riservata agli attori maschili di una serie drammatica. Contro ogni previsione si impone Sterling K. Brown di This is Us lasciando con le mani in mano interpreti del calibro di Anthony Hopkins, Bob Odenkirk e Kevin Spacey.Per The Young Pope non è arrivato premio. La serie di Paolo Sorrentino, candidata per il miglior design e la migliore fotografia in una miniserie, era fuori dai giochi già dalla scorsa settimana quando sono state assegnate le statuette per le categorie tecniche.

Sorgente: Un anno straordinario per le donne in tv: le vittorie di Nicole Kidman e Reese Witherspoon agli Emmy Awards 2017