Bobby “The Brain” Heenan, leggendario manager e commentatore che in carriera ha lavorato sia nella WWE che nella WCW, si è spento nella notte all’età di 73 anni. Uno dei volti più noti del mondo del wrestling è morto dopo aver lottato a lungo contro un cancro alla gola che durava dal 2002. Sul sito della WWE si legge che la società “È triste nell’apprendere della morte, a 73 anni, di Bobby Heenan, considerato da molti come il più grande manager della storia dell’intrattenimento sportivo. Con una carriera di oltre 4 decenni, Heenan fu “il cervello” dietro alcune delle Superstar più prolifiche dell’intrattenimento sportivo”. Molto toccante anche il commento a caldo di Corey Graves, l’attuale commentatore in WWE di RAW e Smackdown Live!, che ha scritto su Twitter: “Se non ci fosse stato lui, non ci sarei stato neanche io”.Bobby Heenan debuttò negli anni ’60 ed è stato manager di personaggi come Andre the Giant, Nick Bockwinkel, the Brain Busters, King Kong Bundy e Big John Studd. La sua codardia, unita alla tendenza a parlare fin troppo per innervosire gli avversari a bordo ring, gli sono valse anche il soprannome di “The Weasel”, ossia la faina. Ma Heenan ha scritto la storia del wrestling anche in cabina di commento. Era infatti solito inscenare divertentissimi botta e risposta con il suo partner di commento Gorilla Monsoon. Grazie al suo carisma, inoltre, è stato uno dei primi a privilegiare la parte dell’intrattenimento nella disciplina, coi suoi modi teatrali e il suo senso dell’umorismo pungente.La notizia ha sconvolto davvero tutti, tanto che nelle ultime ore si sono susseguiti messaggi sui social da parte di lottatori e commentatori. “Bobby Heenan, il manager più grande, uno dei più grandi telecronisti e uno dei maggiori performer sul ring nella storia dell’industria”, ha affermato Ric Flair, altro personaggio storico dell’ambiente del wrestling.

Sorgente: È morto Bobby Heenan, leggenda della WWE – Radio 105