Alla fine del torneo che abbiamo seguito dal vivo a Tel Aviv e Istanbul, un bilancio formato pagella di una competizione che ha visto protagonisti i “nuovi” talenti come Doncic e Porzingis, ma è stato un flop dell’organizzazione.

Voto 10… alla Slovenia

Campioni d’Europa strameritatamente. Imbattuti, hanno espresso il miglior basket della competizione esaltando il talento dei loro leader (Dragic e Doncic) e la sostanza di un gruppo che, con giocatori come Prepelic, Vidmar e Nikolic si è mostrato compatto, solido ed evidentemente vincente. Complimenti ai giocatori ma soprattutto a Igor Kokoskov, che si è fatto apprezzare non solo per come ha saputo gestire e far giocare i suoi ma anche per l’atteggiamento a bordo campo e nel post partita. Sarà che vincere aiuta ad essere disponibili, ma il suo comportamento è da portare come esempio per tutti.

Goran Dragic contro la Serbia, Eurobasket 2017

Goran Dragic contro la Serbia, Eurobasket 2017Getty Images

Voto 9… a Goran Dragic

Un voto a parte lo merita il capitano e leader della squadra campione, Goran Dragic. 22.6 punti di media a partita (4° miglior realizzatore della competizione) e 5.1 assist (13°), ma ciò che più ha impressionato, piacevolmente, è stato come si è “preso cura” del figlioccio Doncic. Suo compagno di camera, che ha definito ancora un ragazzino che guarda cartoni e “Friends” nonostante sia già una superstar della pallacanestro, lo ha spinto, sostenuto e sollevato (anche nel vero senso della parola portandoselo in braccio sul podio dopo l’infortunio patito in finale) fino a farlo essere da primo cambio a titolare inamovibile e punto di riferimento. Un capitano deve saper fare anche questo, se poi segna 35 punti in finale… tanto meglio.

Voto 8… a Bogdan Bogdanovic

Se non fosse stato per la Slovenia, per Dragic e Doncic, questo sarebbe stato il suo Eurobasket. Ha sempre preso in mano la Serbia nei momenti di difficoltà e anche in finale, nel momento cruciale e senza trovare canestri da fuori, sono state le sue penetrazioni e le sue giocate a far tornare sotto la squadra di Djordjevic. A 25 anni è ormai un giocatore affermato e decisivo – lo è stato per questa Serbia come lo è stato per il Fenerbahce -, l’approdo in Nba (Sacramento Kings) ne testerà la prontezza, perché sul suo valore come giocatore non ci sono discussioni.

Bogdan Bogdanovic

Bogdan BogdanovicGetty Images

Voto 7… alla Spagna

E’ una squadra di immortali, perché così possiamo definire i suoi leader: Pau Gasol, Juan Carlos Navarro e Sergio Scariolo. Il bronzo è la sesta medaglia consecutiva ad Eurobasket, la quarta con il coach italiano in panca. Non hanno raggiunto la finalissima perché sovrastati da una squadra in missione, la Slovenia, ma hanno dimostrato ancora una volta che questa generazione “roja” è vincente.

Voto 6… all’Italia

Se gli ottavi di finale erano l’obiettivo minimo, i quarti sono stati un traguardo guadagnato – un po’ fortunato grazie all’accoppiamento con la Finlandia nel primo turno ad eliminazione diretta – ma meritato e forse il massimo che la squadra di Messina potesse fare. L’eliminazione con la Serbia è stata giusta, ma gli azzurri hanno disputato un Europeo di grande cuore e orgoglio, per questo sarebbe ingiusto non dargli almeno la sufficienza.

Marco Belinelli, Finlandia-Italia Eurobasket 2017

Marco Belinelli, Finlandia-Italia Eurobasket 2017Getty Images

Voto 5… al catering della sala stampa

Nota di colore, da esperti della materia. Testati quelli in Slovenia, Germania e Francia; i due di Tel Aviv e Istanbul sono andati bene, ma non benissimo. Spesso partiti col botto, con prelibatezze locali ma non troppo, andati entrambi in calando nel corso dei giorni, un po’ come l’afflusso di pubblico sugli spalti (soprattutto in Israele).

Voto 4… a Israele, come squadra e paese ospitante

Ha avuto la grande occasione di giocare in casa la prima fase di Eurobasket (dove eravamo presenti, al seguito dell’Italia). Ha chiuso il girone da ultima con appena una vittoria su cinque partite. Ma ciò che è peggio è che con il passare delle gare il palazzo di Tel Aviv è andato svuotandosi nonostante Casspi e compagni giocassero appositamente in serata. Ok la delusione, ma da un paese che ama il basket e da un pubblico che era partito benissimo, ci aspettavamo qualcosa di più.

Voto 3… alla Francia

Eliminata un po’ a sorpresa dalla Germania agli ottavi di finale, è stata uno dei flop di questo torneo. Priva della leadership di Tony Parker, non è bastato affidarsi a De Colo e all’esperienza di Diaw per arrivare in fondo. Sovrastati da Slovenia e Finlandia nel girone, i “galletti” sono andati sotto le aspettative, meritandosi una grave insufficienza.

Francia, Eurobasket 2017

Francia, Eurobasket 2017Getty Images

Voto 2… alla Romania

La peggior squadra di Eurobasket per numeri. 5 sconfitte in 5 partite, pur giocando la prima fase. Una delusione, a tutto tondo.

Voto 1… agli arbitri Fiba

L’ormai nota querelle tra Fiba ed Eurolega ha portato alla presenza di soli arbitri della federazione internazionale a questa edizione di Eurobasket. Risultato? Spesso un disastro. Tanti allenatori si sono lamentati delle decisioni dei tre in grigio durante le partite e, salendo il livello, è parso che quello delle terne non fosse proporzionato alle squadre in campo. Un litigio, probabilmente senza soluzione, che sta costando caro alla Fiba.

Voto 0… alla Fiba

Al di là della vicenda arbitri precedentemente esposta, possiamo parlare di flop assoluto relativamente all’affluenza di pubblico. Ok Helsinki, dove il popolo finlandese è una certezza, ma nelle altre tre sedi della prima fase il pubblico è stato poco presente, se non nelle gare d’esordio della squadra locale o per la presenza degli inossidabili lituani, lettoni o islandesi. Risultato di una scelta sbagliata, che ha avuto il suo culmine negativo nella seconda fase a Istanbul. Città bellissima e, per quanto vissuto, assolutamente sicura, è parso evidente che il potenziale pericolo visti i numerosi attentati accorsi negli ultimi mesi ha tenuto lontani tanti possibili spettatori che, piuttosto di organizzare un viaggio lì, hanno visto le partite da casa.

Sorgente: Il pagellone di Eurobasket: Slovenia da urlo, Italia sufficiente, male l’organizzazione Fiba – Europei 2017 – Basket – Eurosport