“Se ci attaccano non c’è altra scelta che distruggere la Corea del Nord”. Arriva dall’assemblea generale dell’Onu, in corso a New York, l’ultima minaccia del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a Pyongyang. “È un oltraggio che ci siano Paesi che sostengono Pyongyang”, ha aggiunto il tycoon, che debutta al Palazzo di vetro. Riferendosi a Kim Jong-un, già definito negli scorsi giorni Rocket man (uomo razzo), Trump ha proseguito: “Rocket man è in una missione suicida per sé e il suo regime”.Linea durissima, quella di Trump sulla Corea del Nord. “Gli Usa – ha insistito – hanno una grande forza e grande pazienza, ma se saranno costretti a difendere se stessi e i loro alleati non avremo scelta se non distruggere totalmente la Corea del Nord”.Tutto improntato all’attacco l’intervento del presidente americano, che smonta l’accordo sul nucleare con l’Iran, siglato dal suo predecessore Barack Obama: “È fonte di imbarazzo per gli Stati Uniti”, ha chiosato. “Non possiamo rispettare un accordo se questo dà copertura all’eventuale costruzione di un programma nucleare”, ha denunciato Trump, che ha definito l’accordo raggiunto due anni fa dai 5+1 con Teheran “una delle transazioni peggiori e unilaterali mai fatte dagli Stati Uniti”. Il presidente americano non ha però detto se Washington si ritirerà o meno dall’accordo: l’amministrazione ha tempo fino al 15 ottobre per certificare o meno il rispetto dell’accordo da parte dell’Iran.America first, l’America al primo posto. Trump ha rivendicato la sua linea davanti ai rappresentanti degli altri Paesi, autocelebrando i risultati economici degli Stati Uniti e sottolineando i livelli dei titoli in Borsa e il tasso di occupazione. “Gli Stati Uniti hanno fatto molto bene dalla mia elezione. La Borsa è a livelli di record e l’occupazione è in aumento, sono tempi di opportunità straordinari, ha affermato.Il presidente americano ha lanciato una sorta di evoluzione del suo American First: l’ordine mondiale, secondo il tycoon, deve poggiare sulle “nazioni sovrane”. Nazioni sovrane che per il presidente Usa sono in contrapposizione agli Stati canaglia: “Se i giusti non sapranno affrontare questi pochi cattivi, il male trionferà”, ha ammonito, sollecitando l’impegno dell’Onu.

Sorgente: “Se la Corea attacca, la distruggeremo”

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