“Un attacco alla democrazia”: Luigi Di Maio in veste di candidato premier per i 5 Stelle torna a criticare la nuova legge elettorale cosidetta Rosatellum bis su cui hanno trovato l’intesa i maggiori partiti. “Siamo a pochi mesi dalle elezioni politiche e tutti i partiti si stanno mettendo d’accordo – ha detto il vicepresidente della Camera dal palco di Italia 5 Stelle a Rimini – per fare una legge elettorale contro la prima forza politica del Paese che è il Movimento 5 Stelle”. Una legge che punta ad “impedire alla prima forza politica del Paese di andare al governo”.Per Di Maio, il Rosatellum bis “è un attacco alla democrazia che vuole impedire un corso storico. Faremo di tutto per fermarla. Paradossalmente – ha concluso – garantisce più stabilità la legge uscita dalla sentenza della Corte Costituzionale che questa che è piena di sotterfugi per impedire a noi di essere quello che siamo, cioè, la prima forza politica del Paese”.Di Maio critica anche le regole Ue: “Il 3% deficit/Pil non è un dogma, così potremo ridurre il debito pubblico. Se non facciamo nuovi investimenti, anche un pò in deficit, il debito non lo ridurremo mai. E spero che ascoltino anche i Paesi Ue”, ha aggiunto.Quanto alle elezioni in Sicilia, “possiamo liberarla dai vecchi partiti, diamo il massimo sostegno a Cancelleri. Non dobbiamo utilizzare le elezioni in Sicilia per grandi dinamiche nazionali, sono importanti per i siciliani. In Sicilia abbiamo tutti partiti contro ma tutta la gente onesta è con noi”.

Sorgente: Dopo l’investitura Di Maio si scaglia subito contro la legge elettorale: “Il Rosatellum è un attacco alla democrazia”