Il tecnico del Napoli commenta in modo molto colorito il suo disappunto per la disattenzione difensiva finale che ha permesso al Feyenoord di realizzare un gol a pochi secondi dalla fine di una partita dominata dai partenopei. Dries Mertens pensa ad Arek Milik, ancora infortunato al crociato: “Questa vittoria e questo gol sono dedicati a lui”.Le considerazioni a caldo dei protagonisti della partita tra Napoli e Feyenoord, vinta dagli azzurri di Maurizio Sarri per 3-1 con i gol di Lorenzo Insigne, Dries Mertens e José Callejon.PUBBLICITÀinRead invented by TeadsMaurizio Sarri: “Sono incazzato per il gol subito”” Sono molto più incazzato per il gol subito che contento per la prestazione. In questo momento non riesco a essere soddisfatto. Non si può concedere un gol così a 10″ dalla fine in una competizione dove la differenza reti può essere fondamentale alla fine del girone. Abbiamo fatto una buona partita, creato tanto, l’aspetto che non mi piace è che in una gara dove non abbiamo concesso niente gli avversari abbiano comunque fatto un gol e avuto un rigore a favore. Quindi questo significa che possiamo fare meglio e anche sottorete dobbiamo concretizzare di più. Il Feyenoord è una squadra che esce benissimo da dietro se ha tempo e spazio, ma sulle pressioni forti può fare fatica: abbiamo tenuto questo atteggiamento per tutta la partita e abbiamo fatto bene, siamo un po’ mancati nella parte centrale del primo tempo. I nostri “tre tenori” formano uno dei tridenti migliori d’Europa? Non lo so, ma stanno facendo cose importanti, sono giocatori che sono sempre a disposizione della squadra anche se hanno grandi doti realizzative, aiutano tanto anche in fase di copertura. Siamo alla terza partita in 9 giorni, abbiamo preso i 3 punti e sono contento per il risultato, ma, come ho già detto prima, sono un po’ arrabbiato per il gol subito alla fine. Troppe partite ravvicinate? Credo che ci siano troppi infortuni e poco tempo a disposizione per gli allenamenti. Nelle “pause” per le nazionali in realtà i giocatori non si fermano: noi ne abbiamo 23 in rosa, e 15 se ne vanno via per 10 giorni e devono giocare con la nazionale, senza fermarsi mai. Giocatori che costano ai presidenti un milione al mese non è giusto che vadano via 33 giorni all’anno per giocare, con tutto il rispetto, partite contro Gibilterra e Malta. Serve dedicare una finestra per ogni stagione soltanto alle nazionali oppure risistemare le fasce e accorciare i calendari.”Marek Hamsik e Kevin Diks durante la partita tra Napoli e Feyenoord, Champions League 2017/18Getty ImagesMarek Hamsik: “Non possiamo promettere i quarti di finale”” Sostituito ancora una volta? L’importante è che la squadra stia facendo i risultati, ed è quello che conta. Sono contento della vittoria di oggi, serviva una partita così dopo la sconfitta di Donetsk. Questo Napoli può sperare in qualcosa dopo gli ottavi? Prima dobbiamo passare la fase a gironi, e poi si vedrà. L’anno scorso abbiamo trovato il Real Madrid, ce la siamo giocata, ma il Real è il Real. Posso promettere i quarti? No, non posso. Dipende dal sorteggio, perché se troviamo il Real Madrid o il Barcellona è dura.”Dries Mertens festeggia il gol del 2-0 realizzato in Napoli-Feyenoord, Champions League 2017-18LaPresseDries Mertens: “Questa vittoria e il mio gol sono dedicati a Milik”” Oggi era molto importante vincere dopo la sconfitta contro lo Shakhtar. Pensiamo più al campionato? No, è sempre bello giocare la Champions. Dobbiamo restare lì, oggi abbiamo fatto la nostra partita e abbiamo vinto. Non è stato facile, perché anche loro hanno giocatori di qualità. La dedica va a Milik, questa vittoria e questo gol sono per lui: ha avuto davvero tanta sfortuna. Callejon centravanti per farmi rifiatare? Non lo so, secondo me va bene come abbiamo giocato oggi…”

Sorgente: Sarri: “Sono più incazzato per il gol subito che contento per la vittoria” – Champions League 2017-2018 – Calcio – Eurosport