Gli uomini di Guardiola passano a Londra grazie alla rete del belga nella ripresa e riagguantano lo United in testa: Blues condizionati dall’infortunio di Morata e battuti 0-1.E’ una prova di forza, una presa di potere in casa dei campioni in carica quella del Manchester City. Lo 0-1 non spiega le dimensioni del dominio degli uomini di Guardiola, nettamente superiori sul piano del gioco e in grado di creare numerose palle-gol concedendo, al contempo, le briciole. Il Chelsea, sicuramente stanco per il giorno di riposo in meno di cui si era lamentato Conte dopo le fatiche di Champions, viene condizionato anche dall’infortunio di Morata, costretto a lasciare il campo (si parla di affaticamento) al 35′. A stendere i Blues è l’ex De Bruyne a compimento di un’azione di marca Pep. Il Chelsea ha già perso otto punti in quattro gare interne di Premier (due in più rispetto all’intera stagione scorsa), un campanello d’allarme che suona al cospetto dei nuovi padroni, orfani di Mendy e Aguero, ma ugualmente letali e in testa con i cugini del Man United.

La cronaca della partitaIl City prevale sul piano del gioco. Morata, su cross di Kanté dalla destra, non inquadra lo specchio di testa. Azpilicueta di sinistro impegna Ederson, ma poi vengono fuori gli ospiti. Silva ottiene l’uno-due con Sané e calcia in porta: Courtois respinge. Morata esce per infortunio e Fernandinho, su corner di De Bruyne, conclude a colpo sicuro: Courtois fa una grande parata.Morata, ChelseaEurosportNella ripresa, il sinistro di Sterling finisce sopra la traversa. Su punizione il City si fa sorprendere e Hazard scalda i guantoni di Ederson. Sterling serve Silva per un rigore in movimento, Alonso salva un gol a corpo morto. Al 67′ un’azione tutta di prima degli ospiti consente a De Bruyne, su sponda di Gabriel Jesus, di concludere alla perfezione dal limite con il sinistro. Azpilicueta manca la stoccata e Rudiger salva un altro gol fatto sulla linea di porta sul tiro al volo di Jesus. L’ultimo brivido è l’incornata alta di Christensen.La statistica chiave1 – Guardiola non aveva mai battuto il Chelsea nei 90 minuti. La prima gioia contro la squadra di Conte è un tabù sfatato.Il tweet da non perdereIl migliore in campoKevin De Bruyne : il belga fa 13 (tra gol e assist) nelle ultime 13 partite con il City. Il graffio dell’ex è bello e pesante. Giocatore unico, stoccatore formidabile dalla distanza (7 reti su 14 in Premier con il City da fuori area) ed elemento che occupa più ruoli nell’arco della stessa partita. Da solo ha creato più chance (6) di tutto il Chelsea (4). What else?Il peggiore in campoEden Hazard : non sta bene e la seconda partita in pochi giorni da titolare evidentemente è troppo pesante. Tiene solo palla, ma l’infortunio non è ancora alle spalle e si limita a una sola conclusione verso la porta avversaria. Conte gli risparmia gli ultimi 20 minuti di agonia.La dichiarazioneKevin De Bruyne: “Grande vittoria, è difficile vincere qui a Stamford Bridge”.Il tabellinoChelsea (3-5-2): Courtois; Rudiger, Christensen, Cahill; Azpilicueta, Kanté, Bakayoko (73’ Batshuayi), Fabregas, Alonso; Hazard (72’ Pedro), Morata (35’ Willian). All. ConteManchester City (4-3-3): Ederson; Walker, Stones, Otamendi, Delph; De Bruyne (93′ Danilo), Fernandinho, David Silva (76’ Bernardo Silva); Sterling, Jesus, Sané (83’ Gundogan). All. GuardiolaArbitro: Martin AtkinsonGol: 67′ De Bruyne (M)

Note: ammoniti Fernandinho, Otamendi

Sorgente: Manchester City padrone a Stamford Bridge: l’ex De Bruyne stende il Chelsea – Premier League 2017-2018 – Calcio – Eurosport