Nei 100 stile libero femminili l’atteso duello tra Sarah Sjoestroem e Ranomi Kromowidjojo è stato ad appannaggio della svedese che, ancora una volta, ha imposto la sua legge in 51″99 battendo l’olandese (52″53) e l’altra tulipana Femke Heemskerk (53″02) in una gara nella quale la scandinava ha fatto la differenza nella prime due vasche, mantenendo il vantaggio nei secondi 50. Un confronto che si è ripetuto anche nei 50 farfalla vinti sempre dalla Sjoestroem in 24″62 davanti alla Kromowidjojo (25″79) ed all’altra rappresentante dei Paesi Bassi Maaike De Waard (25″79).Nella giornata dei grandi duelli, Katinka Hosszu ha fatto la voce grossa nei 100 misti e 100 dorso. Nel vorticoso susseguirsi di stili l’ungherese ha piegato (56″97) le mire proprio della Sjoestroem che, in un esercizio di pura velocità, è riuscita a disimpegnarsi piuttosto bene, cogliendo il 2° posto in 58″62. Sul terzo gradino del podio l’australiana Emily Seebohm (58″77). Campionessa del mondo dei 200 dorso di Budapest costretta ad accontentarsi della piazza d’onore (56″71) nei 100 metri, di questa specialità, alle spalle, per l’appunto, della magiara (56″20) mentre terza è giunta la cinese Jie Chen (58″69). Lady di ferro che ha siglato il suo en plein vincendo la terza gara odierna (400 misti), la sesta ad Hong Kong, dettando legge nei 400 misti vinti in 4’33″55 a precedere le due sudafricane Jessica Whelan (4’50″4) e Kristen Straszacker (4’50″49). Da segnalare che il pubblico ha in qualche modo protestato con qualche fischio per le grida belluine di Shane Tusup (marito ed allenatore), durante la gara di Katinka.Venendo al settore maschile, da segnalare il successo di Vladimir Morozov nei 50 stile libero in 20″91 precedendo nell’ordine il sudafricano Chad Le Clos (21″48) ed il tedesco Wieeling (21″58). Le Clos che si è riscattato alla grande nei 200 stile libero, distanza in cui ha ottenuto l’argento olimpico a Rio nel 2016, conquistando la vittoria in 1’42″88 e battendo il solito Tom Shields (1’43″58), particolarmente competitivo anche in questa specialità e non solo nel delfino. La terza piazza è stata ottenuta invece dal russo Daniil Pasynkov (1’45″85).Convincente il successo di Cameron Van der Burgh nei 100 rana (56″43) battendo il bronzo iridato della Duna Arena di Budapest Kirill Prigoda (56″78) ed il bielorusso Ilya Shymanovich (56″92) mentre Morozov è giunto quinto in 58″25. Confronto diretto tra Le Clos-Shields replicatosi anche nei 100 farfalla e vinto anche in questo caso dal sudafricano in 50″28 mentre lo statunitense si è fermato a 50″82 battendo il nipponico Yuja Yajima (51″57).Infine nei 1500 sl maschili, attesi per la presenza di Gabriele Detti, l’azzurro è giunto secondo in 14’46″44 preceduto dal giovane cinese Ziao Qiu (14’44″09) mentre distantissimo l’altro atleta osservato speciale Wojciech Wojdak (15’00″33). Gara un po’ sottotono per il livornese che ha risentito dello sforzo ai 1000 metri quando l’asiatico ha cambiato marcia girando ogni 50m sul 29″ basso. Comunque, trattandosi di una fase di preparazione, non è il caso di allarmarsi, tenendo conto del periodo di forma non eccezionale e di una vasca (25 metri) che mai ha esaltato le qualità del campione del mondo degli 800 sl.

Sorgente: A Hong Kong Hosszu insaziabile, Detti secondo nei 1500 sl – Nuoto – Eurosport