La Red Bull di Max Verstappen ha vinto il Gran Premio della Malesia. Seconda la Mercedes di Lewis Hamilton davanti alla Red Bull di Daniel Ricciardo. Quarta la Ferrari di Sebastian Vettel al termine di una super rimonta partita dall’ultimo posto in griglia. Quinta posizione nel Gran Premio della Malesia per la Mercedes di Bottas che ha preceduto la Force India di Perez e la McLaren di Vandoorne. Ottava la Williams di Stroll davanti al compagno di squadra Massa ed all’altra Force India di Ocon.Incredibile tamponamento dopo il traguardo del Gp della Malesia tra la Ferrari di Vettel e la Williams di Stroll. A farne le spese è soprattutto la Rossa del pilota tedesco completamente distrutta nella parte posteriore sinistra. Vettel, illeso, ha dovuto però chiedere un passaggio ad un suo ‘collega’ per tornare ai box. L’episodio è finito sotto indagine da parte dei commissari della Fia.”Non sappiamo di cosa si tratti, chiaramente è stata una delusione ma non possiamo far niente per cambiare le cose”. Kimi Raikkonen non nasconde la sua amarezza per non aver potuto prendere il via nel Gran Premio della Malesia per un problema tecnico alla sua vettura. ”Non so perchè è andata così alla Ferrari”, conclude il pilota finlandese ai microfoni si Sky.Alla partenza, la Mercedes di Lewis Hamilton è scattata davanti a tutti. Seconda la Red Bull di Verstappen davanti all’altra Mercedes di Bottas. Resta ai box la Ferrari di Kimi Raikkonen che ha dovuto rinunciare al Gp per un problema tecnico. Già in rimonta l’altro ferrarista Sebastian Vettel che dall’ultima posizione si trova undicesimo dopo un solo giro. Da Singapore a Sepang, un disastro dopo l’altro per la Ferrari. Quello che doveva essere il Gran Premio del rilancio in chiave Mondiale per Sebastian Vettel, dopo il ko e il -28 subito due settimane fa, si è messo subito malissimo per il pilota tedesco del Cavallino Rampante. All’inizio delle qualifiche del Gp della Malesia, il quattro volte campione del mondo non è riuscito a compiere nemmeno un giro a causa di un problema al turbo del motore che lo ha costretto a tornare mestamente ai box. Risultato: ultimo posto in griglia con il rivale per il titolo Lewis Hamilton che prenderà il via dalla pole, posizione fino a ieri apparentemente a portata di mano del figlioccio di Re Schumacher.LA GRIGLIA DI PARTENZA Una vera e propria debacle aggravata dalla ritrovata vena di Hamilton che  avrà la possibilità di mettere una seria ipoteca sul Mondiale 2017 che a questo punto, a meno di miracoli (vedi tuoni, fulmini e safety-car propizie con possibili rotture anche per la Stella d’Argento a Sepang), sembra sfuggire per l’ennesimo anno di mano agli uomini in rosso. Una situazione molto negativa dalla quale Vettel vuole comunque credere di poter uscire in modo positivo: ”Sono sicuro che sistemeremo il problema e vedremo come preparare la gara. L’abbiamo visto due settimane fa, tante cose possono accadere e tutto può sempre cambiare”.Poi Vettel ricostruisce quanto accadutogli nella Q1, ‘figlio’ dei problemi accusati al termine delle terze e ultime prove libere: alla fine della sessione di questa mattina, un malfunzionamento dell’impianto elettrico ha convinto i tecnici della scuderia di Maranello a sostituire il motore a combustione interna della macchina di Vettel per “motivi precauzionali”, come sottolinea la Ferrari. Una precauzione presa ma costata evidentemente cara alla Rossa nonostante l’impegno profuso dai meccanici per rimettere in pista in tempo utile la SF70H. E visti i risultati sorge il dubbio, tra i critici del paddock, se la decisione di sostituire il motore sia stata quella giusta: di fatto, anche il team Maranello sapeva della difficolta’ della scelta, se come e’ successo anche i meccanici di Raikkonen sono stati chiamati a collaborare alla sostituzione.Intanto ai box Ferrari si sta ancora indagando sul problema di alimentazione del turbo. ”Stavo cominciando il giro – racconta il pilota tedesco – ho perso potenza e siamo tornati lentamente ai box. Abbiamo avuto un problema con la pressione che arriva al turbo. Ora è dura, ma tutto può succedere, l’abbiamo visto a Singapore…”. Quattro volte campione del mondo, visibilmente scosso da quel che e’ successo, Vettel ha provato a far professione di ottimismo. “Ho ringraziato i meccanici. Abbiamo una macchina molto veloce e abbiamo risparmiato le gomme per domani: potremo studiare una strategia per la rimonta – conclude il tedesco della scuderia di Maranello – non si sa mai cosa potrà accadere in gara. Ci potrebbe essere l’opportunità di far qualcosa può succedere di tutto in gara e vedremo cosa accadrà”.

Sorgente: F1, Gp Malesia: vince Verstappen, quarta Ferrari Vettel – F1 – ANSA.it