Oltre un miliardo di persone comunicano attraverso Facebook Messenger ogni giorno. Nonostante l’azienda di Zuckerberg assicuri di essere costantemente al lavoro sulla privacy dei suoi utenti, questi messaggi restano davvero privati? Vyas Sekar, membro del CyLab alla Carnegie Mellon University (Usa) e professore di Electrical and Computer Engineering, ha fatto una preoccupante premessa: “Ogni cosa può essere hackerata”. Ecco qual è il livello di sicurezza che i nostri messaggi ricevono davvero.Come riporta “Time”, secondo le policy riportate, Facebook Messenger usa gli stessi protocolli di sicurezza delle banche e i siti di shopping online, in aggiunta a funzioni che bloccano spam e malware. Ma chi vuole accedere ai nostri messaggi, può trovare il modo per farlo. Innanzitutto introducendosi fisicamente nel dispositivo oppure installando app che, in background, registrano le conversazioni e accedono alle informazioni personali, come la stessa password di Facebook. Esistono persino false app che scimmiottano l’interfaccia di Messenger, in cui gli utenti sono pronti a inserire i propri dati per poter accedere al servizio di messaggistica.Ma proteggersi è possibile. Innanzitutto mettendo in sicurezza il proprio telefono con una password efficace e un codice che non lo lasci mai “incustodito”. Inoltre, il professor Sekar aggiunge che per creare una password sicura non si devono usare informazioni pubbliche (ad esempio la data di nascita) e che è necessario usare password sempre diverse tra loro per ogni account che si va a sottoscrivere. Almeno, se non ci si può proteggere completamente, si complica un po’ la vita dei malintenzionati.

Sorgente: Facebook Messenger, i tuoi messaggi sono davvero privati? – Radio 105