Roberto Saviano ha deciso di dare una svolta al tour promozionale del suo nuovo libro, Bacio feroce (edito da Feltrinelli), e di affiancare letteratura e politica, lotta alla camorra a rivendicazione del diritto allo Ius soli. Protagonista della storia di copertina di Vanity Fair (in edicola il 4 ottobre), l’intellettuale ha annunciato che a presentare il volume saranno da qui in avanti solo ragazzi nati in Italia e vissuti in Italia, ma che non hanno il passaporto tricolore poiché nati da genitori stranieri.Nel video, pubblicato in esclusiva sul sito di Vanity, racconta il progetto nel dettaglio:”Ragazzi italiani a tutti gli effetti, che si sentono italiani, che hanno frequentato le nostre scuole e università, che parlano i nostri dialetti, che contribuiscono a far crescere l’Italia economicamente, artisticamente e culturalmente, ma che per la legge – una legge ottusa e ingiusta – non sono italiani”.Secondo l’autore di Gomorra, infatti, negare questo diritto sarebbe controproducente anche da un punto di vista economico.”Stiamo perdendo un’immensa ricchezza, sono la parte migliore del Paese, perché sono ragazzi pieni di voglia di riscatto, di mostrare che i sacrifici dei genitori sono stati ben riposti nel loro talento. […] Lo Ius soli è ricchezza. […] Essere presentato da ragazzi che non hanno il passaporto ma che sono italiani a tutti gli effetti significa rispondere al teppismo della Lega Nord, di Matteo Salvini e di grossa parte dell’opinione pubblica”.Per Saviano, allora, chi non viene integrato nella società italiana non può che scegliere la via della criminalità.”Non possiamo permettere una nuova migrazione, l’Italia perde continuamente italiani che emigrano in ogni parte della Terra per poter trovare la possibilità di lavorare con dignità. […] Le nuovissime generazioni – 10, 12 anni – sono nella certezza che ‘chi muore a 90 anni è centenario, ma chi muore a 20 è leggendario’. Non dare diritti (il diritto alla cittadinanza e tutti quelli che ne conseguono, in questo caso) a giovani cresciuti in Italia, come accade ora, significa esporre questi ragazzi all’illegalità e all’emarginazione”.

Sorgente: Roberto Saviano: “Presento il mio libro con gli italiani senza passaporto. Lo Ius soli è ricchezza, non dare diritti significa esporre i ragazzi all’illegalità”