L’ennesimo risentimento al polpaccio apre il caso Gareth Bale al Real Madrid: da più parti si vocifera sia l’ultimi anno nella capitale spagnola. Nel frattempo il conto degli infortuni è salito a 18 da quando è approdato alla “Casa Blanca”.

L’ennesimo risentimento al polpaccio apre il caso Gareth Bale al Real Madrid: da più parti si vocifera sia l’ultimi anno nella capitale spagnola. Nel frattempo il conto degli infortuni è salito a 18 da quando è approdato alla “Casa Blanca”.

” Con gli infortuni che ha avuto e in questa fase della sua carriera questo è il momento in cui deve affrontare la situazione. Quando arrivi alle soglie dei 30 anni è lampante che tu debba cominciare ad apportare dei cambiamenti. Ognuno è diverso e cerca di prevenire gli infortuni con lo yoga, l’agopuntura, I bagni nel ghiaccio, ma quello che può andare bene per alcuni giocatori può non fare al caso di altri. Devi inoltre adattare il tuo gioco. Non puoi giocare a ridosso dei 30 anni come facevi quando ne avevi 19: l’esperienza accumulata significa che il tuo cervello è più veloce e puoi essere più avveduto ed efficace. Io ero sicuramente più efficiente nei miei tardi 20 anche se non ero più veloce come prima.”

Parola e musica della leggenda del calcio gallese Ryan Giggs: parole come è lapalissiano intuire rivolte paternalisticamente a un Gareth Bale alle prese con l’ennesimo infortunio, il 18° da quando indossa la gloriosa casacca del Real Madrid. Il dato relativo alle presenze (a i gol messi a segno) dell’attaccante gallese crolla anno dopo anno e a Madrid non sono in pochi a pensare che questo sarà il suo ultimo anno nella capitale spagnola. Nel frattempo il Galles di Chris Coleman perde il suo uomo migliore alla vigilia dei cruciali impegni di qualificazione mondiale contro Georgia e Irlanda. Già, è tempo di cambiare musica per il 28enne di Cardiff, ne va della sua stessa carriera.

STAGIONI AL REAL PRESENZE RETI
2013/2014 27 15
2014/2015 31 13
2015/2016 23 19
2016/2017 19 7
2017/2018 (in corso) 5 2

Maledetto polpaccio

La cronaca relativa agli infortuni di mister 100 milioni riferisce di un edema al soleo della gamba sinistra che lo costringerà ai box per i prossimo 10-15 giorni: tradotto per chi non mastica da vicino fisioterapia, la noia muscolare di Bale interessa il polpaccio sinistro, il solito maledetto polpaccio sinistro. Degli ultimi tre infortuni del gallese il 100 % ha interessato proprio quella zona: evidentemente non è ancora stata predisposta l’idonea terapia riabilitativa, perché il soggetto in questione è cronica vittima di sistematiche ricadute. Insomma, un colpo di telefono a Ryan Giggs – noto “guru” della cura del corpo oltre a eterno fuoriclasse – non gli farebbe certo male.

Infografica Bale Infortuni - 2017

‘As’ spietato: investimento superfluo?

Partiamo in medias res con una manciata di dati: 65 partite saltate, 53% di minuti giocati sul totale dei minuti effettivamente disponibili, a fronte di una spesa di 101 milioni per portarlo alla Casa Blanca e del contrattone di 18 milioni all’anno; ognuno dei 68 gol del gallese è costato due milioni sommando tutte le variabile, calcolo effettuato da “As” in questi ultimi giorni. Eppure nei suoi 1’461 giorni a Madrid il gallese ha conquistato qualcosa come tre Champions League, una Liga, una Copa del Rey, due Mondiali per club, due Supercoppe Europee e una Supercoppa spagnola. Da protagonista? Opinabile, per “As” la sentenza è amara: non è mai stato davvero indispensabile nell’economia dei trionfi “Merengues” e ora come ora l’ascesa di Asensio l’ha ulteriormente oscurato. Tempi difficili per Gareth…

Bale, Cristiano Ronaldo, Benzema

Bale, Cristiano Ronaldo, BenzemaGetty Images

Una predisposizione che parte da lontano

La scarsa resistenza agli infortuni di Bale affonda le radici nei suoi esordi in Premier League con la maglia del Tottenham: 6 infortuni collezionati nel suo interregno agli Spurs e un quadro “clinico” che si andava via via delineando. Come ha avuto modo di sottolineare brillantemente Ryan Giggs, Bale ha sempre avuto la prerogativa di portare il suo corpo al limite, senza mai spostare il piede dall’acceleratore, affrontando sfide via via più impegnative. Una specie di Lamborghini spinta costantemente ai massimi giri, con tutti i problemi di usura e stabilità connessi. Il riferimento a Ronaldo “Il Fenomeno” sorge spontaneo per un appassionato che si rispetti, anche se nel caso di Bale gli infortuni sono sì molto più numerosi ma contestualmente meno gravi di quelli – terribili – occorsi al brasiliani. A 29 anni si può ancora invertire la rotta, a patto che la musica cambi per davvero: scommettiamo che un certo signore a Manchester non aspetta altro che accoglierlo sotto la sua ala protettrice?

 

Sorgente: Bale, il calvario del fuoriclasse di cristallo: 18° infortunio da quando è al Real Madrid – Qualificazioni Mondiali Europa 2018 – Calcio – Eurosport