I negoziati sulla Brexit sono “frustranti” ma “sono sicura che troveremo un accordo che funzioni per la Gran Bretagna e l’Europa”. Lo ha detto la premier britannica Theresa May alla conferenza dei Tories a Manchester, rilevando comunque che il governo si sta preparando ad “ogni evenienza”, incluso il fallimento dei negoziati.
L’atteso discorso della premier è stato interrotto da numersoi colpi di tosse, tanto che la May è stata costretta a fermarsi a bere dell’acqua. Ma non solo: ci ha messo lo zampino anche il comico inglese Lee Nelson, al secolo Simon Brodkin, volto noto della Bbc che ha interrotto la premier per consegnarle una sorta di richiesta di licenziamento ‘firmata’ dal rivale Boris Johnson.
Nel modulo, definito dalla burocrazia del Regno ‘P45′, c’erano tutti i dati del primo ministro, “residente al numero 10 di Downing Street”, e anche le motivazioni con cui vengono richieste le sue dimissioni: perché il suo governo “non è forte né stabile”, come invece la premier afferma di continuo ripetendo il suo slogan, e perchè “siamo un po’ preoccupati per Jezza (il leader laburista Jeremy Corbyn, ndr)”