Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha fatto sapere questa sera di aver respinto la proposta di promuovere un tavolo di mediazione sulla crisi catalana avanzata dal segretario di Podemos Pablo Iglesias, hanno indicato a Efe fonti della Moncloa. Iglesias aveva detto di esser stato in contatto oggi con il premier e con il presidente catalano Carles Puigdemont. Secondo le fonti, Puigdemont deve prima rinunciare a una dichiarazione di indipendenza dopo il referendum di domenica scorsa.La Candidatura d’Unitat Popular (Cup), il partito della sinistra indipendentista catalana, sostiene che alla plenaria del Parlament di Barcellona lunedì, si “proclamerà l’indipendenza e la Repubblica catalana”. Lo afferma la deputata Mireia Boya ma riconoscendo che non c’è accordo tra i partiti indipendentisti su questo punto. El Pais ricorda che Junts pel Sì e la stessa Cup hanno chiesto ufficialmente un intervento del presidente della Catalogna Carles Puigdeomnt lunedì in aula.Josep Lluis Trapero, il capo dei Mossos d’Esquadra, la polizia catalana, è stato convocato in tribunale con l’accusa di sedizione per non essere intervenuto per controllare nei giorni scorsi una manifestazione di fronte al Dipartimento dell’economia a Barcellona. Secondo la Vanguardia online, Trapero rischia tra i quattro e gli otto anni di carcere.”Spaventoso e un errore da tutti i punti di vista”, e “per come le cose si stanno mettendo adesso, la questione è repubblica o repubblica”, ha detto il portavoce del governo regionale catalano di Carles Puigdemont, Jordi Turull, alla tv TV3, riferendosi all’intervento di Re Felipe VI che ha accusato la Catalogna di “slealtà inaccettabile”. E il governo spagnolo sta valutando diverse opzioni per una risposta legale proporzionata a un’eventuale dichiarazione di indipendenza da parte del governo regionale catalano – si apprende da fonti del governo di Madrid -, mossa considerata illegale oltre ogni proporzione. Lo si apprende da fonti del governo di Madrid.Le misure evocate potrebbero arrivare all’attivazione dell’articolo 155 della costituzione spagnola, fino a un’eventuale sospensione dell’autonomia regionale catalana. Le stesse fonti del governo di Madrid sottolineano peraltro di avere finora agito in maniera proporzionata e legale. Esclusa categoricamente l’ipotesi di una mediazione internazionale così come il dialogo con chi a loro parere “non rispetta lo stesso statuto di autonomia catalano”. Dal governo si dicono anche “fiduciosi” che la Commissione europea sosterrà le posizioni di Madrid.La Catalogna e il sogno dell’indipendenzaLa Candidatura d’Unitat Popular (Cup), il partito della sinistra indipendentista catalana, sostiene che alla plenaria del Parlament di Barcellona lunedì, si “proclamerà l’indipendenza e la Repubblica catalana”. Lo afferma la deputata Mireia Boya ma riconoscendo che non c’è accordo tra i partiti indipendentisti su questo punto. El Pais ricorda che Junts pel Sì e la stessa Cup hanno chiesto ufficialmente un intervento del presidente della Catalogna Carles Puigdeomnt lunedì in aula.

Sorgente: Catalogna prepara l’indipendenza. Rajoy dice no a mediazione di Podemos – Europa – ANSA.it