Un nuovo polverone travolge Gianni Moscon. Il grande talento del ciclismo italiano era stato sospeso a maggio per sei settimane dal Team Sky per aver rivolto degli insulti razzisti al francese Kevin Reza (FDJ). Ora è un altro transalpino, Sébastien Reichenbach, a mettere nei guai il 23enne trentino.PUBBLICITÀinRead invented by TeadsIl cIclista della FJD ha sporto denuncia nei confronti dell’italiano, ritenendo di essere stato fatto cadere volontariamente ieri nel corso della Tre Valli Varesine:” L’ho denunciato perché mi ha buttato volontariamente per terra. È stato un gesto volontario. Molti corridori hanno assistito alla scena e sono pronti a testimoniare in mio favore. Si è gettato deliberatamente contro di me. Eravamo in discesa e l’incidente avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi. La mia squadra, la FDJ, mi ha incoraggiato a presentare la denuncia e mi sosterrà. Si tratta evidentemente di un regolamento di conti per quanto accaduto al Romandia, con le sue frasi razziste nei confronti di Reza, che hanno poi portato alla sospensione di Moscon da parte della Sky. Ma io non avevo fatto il suo nome….”Moscon, dal proprio canto, ha negato la volontarietà del gesto. Una vicenda, dunque, tutta da chiarire, che di certo non fa bene al morale e mette in cattiva luce uno tra i corridori emergenti più interessanti del panorama mondiale. In un’intervista alla Gazzetta dello Sport il nonese ha dichiarato:” Falso, io non c’entro nulla. Eravamo in un tratto di buche e a Reichenbach sono scivolate le mani dal manubrio. Con lui non ho mai parlato in vita mia”

Sorgente: Gianni Moscon denunciato da Reichenbach: “Mi ha buttato a terra per vendetta” – Ciclismo – Eurosport