Google sfida Apple, anche sul prezzo. In un evento a San Francisco ha presentato gli smartphone Pixel 2, in due versioni: quella più piccola da 5 pollici e più grande ‘XL’ da 6 pollici. Il primo dispositivo costa 649 dollari, il secondo 849 dollari. Cioè meno dell’iPhone X il cui prezzo base è 999 dollari. Entrambi gli smartphone sono pre-ordinabili da oggi. La versione XL sarà disponbile per la prima volta anche in Italia, nei colori bianco e nero, dove sarà distribuito sul Google Store e in partnership esclusiva con 3.I dispositivi hanno a bordo il sistema operativo Android 8.0 Oreo, uno schermo OLED da 18:9, un display sempre attivo che permette di vedere le notifiche senza bisogno di toccare il pulsante di accensione. Inoltre il lettore di impronte è sul retro e non hanno il jack audio. Fotocamera da 12 MPX, F1.8 con stabilizzatore ottico e nuovo processore di immagini. I dispositivi sono anche resistenti alla polvere e all’acqua secondo lo standard IP67.Con i Pixel 2 ci sarà anche la possibilità di provare in anteprima esclusiva Google Lens in Google Foto. Lens si basa sui progressi compiuti da Google nella visione artificiale e nel machine learning, combinati con il Knowledge Graph che sta alla base della Ricerca Google. “Fin da subito – spiega Mario Queiroz, Vice President and General Manager for Phones – sul vostro Pixel 2 potrete cercare informazioni su luoghi d’interesse, libri, brani musicali, film e opere d’arte semplicemente facendo clic sull’icona di Lens in Google Foto. Potrete anche usare Google Lens per copiare URL o informazioni di contatto da una locandina o da un biglietto da visita”.C’è poi una nuova famiglia di prodotti hardware. Arriva il Google Pixelbook, il pc portatile con 10 mm di spessore e solo 1Kg di peso. A bordo ha Chrome OS e Google Assistant, oltre a tutte le app di Big G. Ha un display di 12.3 pollici, risoluzione Quad HD per 235 ppi di densità. Promette fino a 10 ore di utilizzo e ricarica rapida per 2 ore di utilizzo con soli 15 min di carica. Il laptop ha una nuova tastiera e processori Core i5 e i7, fino a 16 GB di ram e 512 GB di SSD. Ha anche un pennino, Pixelbook Pen, è possibile catturare screenshot e chiedere la traduzione di un dato vocabolo sottolineando o riquadrando porzioni di schermo. Il pc costa 999 dollari, il pennino 99 dollari, si possono pre-ordinare da oggi.Tra le novità di prodotto c’è anche Google Home Mini, versione più piccola dello speaker da salotto. Si può controllare con la voce o con un tocco. Disponibile in tre colori (rosso, bianco e nero), al prezzo di 49 dollari. Ovviamente negli Stati Uniti, l’Italia al momento non è prevista tra i paesi di lancio. Si interfaccia con oltre 1000 dispositivi legati alla ‘smart home’, anche con termostato intelligente Nest.Si passa poi a Google Home Max con il sistema Smart Sound che utilizza il machine learning ed adatta l’audio all’ambiente, supporta tanti contenuti tra cui YouTubeMusic, Spotify e TunIn Radio. Disponibile da dicembre a 399 dollari in due colori (bianco e grigio). Aprendo l’evento il Ceo di Google, Sundar Pichai, ha rivolto un pensiero alle vittime di Las Vegas e alle popolazioni colpite dagli uragani. “Molte persone e molte famiglie stanno soffrendo, abbiamo osservato questi avvenimenti, stiamo facendo la nostra parte”, ha detto Pichai. Pichai ha poi spiegato come l’intelligenza artificiale e il machine learning sta migliorando i servizi come Google Translate e ha annunciato che il nuovo servizio di riconoscimento vocale ‘Voice Match’ arriverà presto in altri 5 Paesi, a cominciare dal Giappone entro la fine dell’anno. “Voice Match consente di riconoscere chi parla, distinguendolo dagli altri utenti, e di rispondere alle sua domande in base alla sua agenda telefonica e al profilo. Oltre un decennio di ricerca ci ha dato il miglior sistema di riconoscimento vocale oggi disponibile, con oltre 50 milioni di voice samples”.Sul palco è salito anche Rick Osterloh, responsabile della parte hardware di Google. “Google Assistant – ha detto – nell’ultimo anno ha risposto a più di 100 milioni di nuove domande. 55 milioni di Chromecast venduti, la chiavetta per vedere contenuti in streaming”.Durante l’evento spazio anche per Family Link, il programma per collegare il dispositivo dei figli a quello dei genitoti per capire su quale app passa il tempo, gestire i download e lo spegnimento. E’ un’app per Android ora disponibile per tutti gli utenti statunitensi. Diverse le collaborazioni che annovera, tra queste quella con Disney.A San Francisco sono stati presentati anche i nuovi Google Pixel Buds, auricolari bluetooth ottimizzati per l’uso con il Google Assistant e i Pixel 2; la fotocamera “hands-free” Google Clips che ha capacità di apprendimento-macchina e può ‘suggerire’ scatti da prendere in un determinato ambiente; e i nuovi visori Daydream View, per la realtà virtuale e aumentata.

Sorgente: Google sfida Apple con i Pixel 2, smartphone ‘top’ ma economici – Hi-tech – ANSA.it