Impresa superlativa dell’Italia ai Mondiali 2017 di ginnastica artistica che si stanno disputando a Montreal (Canada). La nostra Nazionale è andata ben oltre le più rosee aspettative e ha conquistato addirittura tre finali: quella annunciata di Lara Mori nel concorso generaleindividuale ma soprattutto le due di specialità al corpo libero firmate proprio dalla toscana e da Vanessa Ferrari.

La Leonessa è tornata in gara dopo un anno dall’operazione al tendine d’Achille e con un recupero monumentale si è guadagnata ancora una volta un posto tra le miglior otto del Pianeta. La bresciana ha già vinto due medaglie iridate in questa specialità: il bronzo ad Aarhus 2006 (quando trionfò anche nell’all-around riscrivendo la storia della nostra ginnastica artistica) e l’argento ad Anversa 2013 (alle spalle di Simone Biles). L’ultima finale risale invece a Nanning 2014.

La toscana, invece, è per la prima volta tra le grandi internazionali al termine di una stagione che le aveva già regalato il quarto posto agli Europei. L’allieva di Stefania Bucci è ai terzi Mondiali consecutivi, il miglior risultato prima di oggi è il dodicesimo posto del 2014 quando venne chiamata in causa all’ultimo momento per sostituire Elisa Meneghini.

Il responso del campo è chiarissimo e lampante, gli esercizi delle azzurre sono piaciuti tantissimo e hanno meritato giustamente questo riconoscimento. L’Italia aveva avuto due finaliste al quadrato anche tre anni fa (oltre a Vanessa c’era Erika Fasana) e alle Olimpiadi di Rio 2016: la nostra scuola non delude mai. Vanessa occupa il settimo posto (13.600), Lara è ottava (13.500). Davanti a loro la statunitense Ragan Smith (14.433), la giapponese Mai Murakami (14.200), la statunitense Jade Carey (14.100), la britannica Claudia Fragapane (13.933), la canadese Brooklyn Moors (13.866), la brasiliana Thais Santos (13.733).

Lara Mori tornerà in gara anche venerdì notte nella Finale all-around che incoronerà la nuova Reginetta dopo il dominio di Simone Biles. L’azzurra è 19esima (51.957), così attardata a causa della caduta in ingresso dalla trave (11.666), per il resto 13.325 al volteggio e 13.466 sugli staggi oltre al 13.500 al corpo libero. In testa alla classifica la giapponese Mai Murakami (55.933) con un solo millesimo di vantaggio sull’americana Ragan Smith (55.932) e due decimi sulla canadese Ellie Black (55.766).

Sorgente: Mondiali, tre finali azzurre: Ferrari e Mori al corpo libero, per Lara anche l’all around! – Ginnastica artistica – Eurosport