“Questa notte ho scritto delle cose. Tra queste, una lettera a Silvio Berlusconi e poi ho scritto il mio testamento. Stanotte alle ore tre ho deciso che dovevo mettere nero su bianco alcune cose importanti. Sento che la fine è vicina, anche se ovviamente non la desidero né la aspetto” . Lo ha affermato Emilio Fede a Radio Cusano Campus. Poi continua:”A Berlusconi ho scritto che non ci vediamo da troppo tempo e che dopo 25 anni che abbiamo passato insieme con grande affetto ritengo che io e lui ci si debba trovare di nuovo in una passeggiata ad Arcore, nel massimo della serenità, per ricordarci di quanto cantavamo ‘e Forza Italia e siamo tantissimi'”.”Per quanto riguarda il testamento, è una cosa talmente privata che posso dire solo una cosa. Non voglio funerali, voglio che si sappia che sono morto una settimana dopo l’accaduto. Ho già scritto il mio necrologio, ‘grazie di tutto, Emilio Fede’. Non voglio funerali con ipocriti che piangono lacrime di coccodrillo. Vorrei essere cremato e vorrei, se possibile, far disperdere le mie ceneri nel mare di Capri”.Inoltre ha aggiunto: “Francesca Pascale l’ho sentita da poco, ci siamo promessi che saremmo andati a cena insieme. Ha lasciato Arcore perché ormai Arcore è il centro politico di Forza Italia e del suo leader Berlusconi. Pascale e altri eventuali ospiti diventano un problema. So che Francesca Pascale ha una bellissima casa che il Presidente Berlusconi le ha donato, una casa bellissima poco distante da Arcore, dove lei vive felice e contenta. Se c’è una persona felice e contenta quella è sicuramente Francesca Pascale. E tante ragazze sognano di essere come lei. L’Italia è piena di aspiranti Francesca Pascale”.

Sorgente: “Stanotte ho fatto testamento. Sento la fine vicina: vorrei che le mie ceneri fossero disperse a Capri”