La commissione Affari Costituzionali della Camera ha votato il mandato al relatore Emanuele Fiano (Pd) a riferire in aula sul Rosatellum bis. Il testo sulla legge elettorale arriverà in aula martedì alle ore 15. Lunedì alle 14 scade il termine per gli emendamenti. Ha quindi retto fino alle ultime votazioni il patto a quattro Pd, Ap, Lega, Forza Italia. Nuovamente smentita, tuttavia, l’ipotesi della fiducia.In mattinata le ultime votazioni. Respinto l’emendamento dei 5 Stelle sul capo della coalizione ribattezzato “Anti-Berlusconi” in base a quale non può essere indicato come capo della coalizione chi non sia candidabile o eleggibile. “Non è possibile che il capo della coalizione sia un soggetto che in base ad una legge dello Stato non possa essere né candidato né eletto” ha detto Danilo Toninelli di M5S. Dure le proteste di Forza Italia con Francesco Paolo Sisto, che ha accusato i Cinque Stelle di un “inutile accanimento” su Berlusconi e su Forza Italia.Forza Italia a sua volta ha ritirato l’emendamento in base al quale il capo della coalizione doveva essere il capo della forza politica che avesse preso più voti, in modo da ‘blindare’ la posizione di Silvio Berlusconi. “Poiché abbiamo a cuore l’obiettivo di avere una legge elettorale fatta dal parlamento, dichiaro di ritirarlo e mi riservo di ripresentarlo per l’Aula”, ha detto Sisto.Approvato l’emendamento che consente a Mdp di non dover raccogliere le firme in quanto ha costituito i gruppi parlamentari prima del 15 aprile 2017. Dimezza inoltre il numero di firme da raccogliere per tutti quei partiti o nuove formazioni che non sono in Parlamento o non hanno un proprio gruppo, al Senato varrà se la lista si presenterà in tutte le regioni. Si tratta di una deroga una tantum, valida cioè solo per le prossime elezioni. Il numero di firme da raccogliere viene diminuito della metà, passando da 1.500-2.000 a circa 750. Via libera a un emendamento che dispone, solo per le prossime elezioni, che anche gli avvocati abilitati al patrocinio in Cassazione possano autenticare le firme per la presentazione delle liste elettorali.

Sorgente: Il patto a quattro Pd-Ap-Lega-Fi regge. Primo ok al Rosatellum, martedì in Aula alla Camera