Sono in corso le verifiche strutturali al liceo Virgilio, dopo il cedimento di una parte esterna della struttura avvenuto questa mattina. I tecnici e i periti dei vigili del Fuoco stanno procedendo con gli accertamenti nell’istituto di via Giulia. Il crollo avrebbe riguardato una parte del tetto e si tratterebbe di una parte comunque distante dalle aule dove erano in corso le lezioni. Tra l’altro, l’intervento dei vigili del Fuoco è reso difficoltoso dalla gran quantità di guano presente nel sottotetto.”Ci sono stati dei problemi, ma non creiamo allarmismi: la situazione è sotto controllo”, ha sottolineato la preside della scuola, Carla Alfano, presente sul posto insieme ai pompieri. Bisognerà però attendere il termine dell’ispezione e delle verifiche sulla struttura per accertare il danno e la causa. Non è infatti ancora stato chiarito cosa abbia provocato il crollo.”Ci risulta – ha denunciato Mario Rusconi, presidente regionale dell’Associazione Nazionale Presidi – che da anni la scuola chiedeva interventi dell’ex Provincia, attuale Città metropolitana, per risanare la parte ora crollata del tetto. Richiesta a cui non è mai stata data una risposta esauriente. Lo stato dell’edilizia scolastica romana, come denunciamo da anni, lascia molto a desiderare ma non si intravedono ancora azioni efficaci per la manutenzione straordinaria degli istituti che sono tutti datati”.”Le scuole romane – ha aggiunto Rusconi – per la maggior parte, non sono solo brutte esteticamente ed ecologicamente inadeguate, ma insicure. Sappiamo che il Comune e la Città metropolitana non hanno fondi adeguati per affrontare questa situazione, ma chiediamo che la sindaca Raggi si faccia portavoce con il governo per richiedere nella legge di Stabilità stanziamenti ad hoc per le scuole romane”.E intanto, sono tre le aule del Virgilio, insieme alla biblioteca e a un laboratorio, che rimarranno chiuse nei prossimi giorni. “Non ci eravamo accorti di nulla, si sono staccate delle tegole e sono finite sul sottotetto, ma nessun soffitto è stato danneggiato dal crollo, ci ha avvertito una persona che abita dall’altra parte della strada, si è affacciata dalla finestra e ha visto il buco sul tetto”, spiega all’Agi la preside dell’istituto. “Voglio ribadire che nessuno si è fatto nulla – prosegue – rimarranno chiuse tre aule, la biblioteca e un laboratorio perché sono in corrispondenza del sottotetto sul quale sono finite le tegole che andranno riparate. Me nessuno perderà un giorno di scuola, mi sto già attivando per trovare una sistemazione alternativa”.La preside sottolinea: “Per accedere al sottotetto dove è avvenuto il crollo bisogna aprire delle porte di metallo, io sono qui solo da inizio settembre, ma so che il preside precedente aveva già inoltrato richiesta alla Città metropolitana, che ora deve intervenire”. La scuola, a due passi dal Tevere e da Campo de’ Fiori, è divisa in due porzioni: una parte dell’istituto risale al Cinquecento, ed è quella che oggi ha subito il crollo, l’altra agli anni ’30 del Novecento.

Sorgente: Roma, cede parte del solaio del liceo Virgilio: nessun ferito – Repubblica.it