Dall’Africa al Sudamerica passando per Asia, Concacaf ed Europa: facciamo il punto sui gironi di qualificazione alla fase a finale; le qualificate ora sono 13 vista l’aggiunta di Nigeria, Costa Rica, Germania, Inghilterra e Spagna.

Tre giorni di fuoco. Tre giorni che aggiungeranno un buon numero di prenotazioni per la Russia, dove nel prossimo giugno si disputerà la fase finale del Mondiale. Ecco il quadro completo sulle qualificazioni dopo la prima parte delle sfide di ottobre. Da qui a mercoledì si farà la storia.

Già qualificate in 13: restano 19 posti

Siamo arrivati a ottobre con otto nazionali già sicure del pass: Russia (paese ospitante), Belgio (Europa), Brasile (Sudamerica), Messico (Concacaf), Arabia Saudita, Corea del Sud, Giappone e Iran (Asia). Adesso si è aggiunta la prima africana (Nigeria), la seconda Nazionale dell’America centro-settentrionale (Costa Rica) e sono arrivate anche tre big europee: Germania, Inghilterra e Spagna. Siamo a 13 su 32.

Asia: spareggio Siria-Australia prima del playoff

La fase a gironi, qui, è terminata a settembre e ha espresso le quattro qualificate: Arabia Saudita, Corea del Sud, Giappone e Iran. Giovedì, invece, si è giocato lo spareggio d’andata tra le terze dei due gironi e nella sfida di ritorno di martedì uscirà il nome della nazionale che affronterà la squadra uscita dal Gruppo Concacaf nel playoff di novembre. Dopo il pareggio dell’andata (1-1), attenzione al regolamento: i gol in trasferta valgono doppio, in caso di parità si giocheranno supplementari e rigori.

Il programma dello spareggio:

  • Martedì 10 ottobre, ore 11:00 italiane: Australia-Siria (all’andata 1-1)

Africa: solo la Nigeria è in Russia, countdown per Egitto e Tunisia

Soltanto una novità dalle prime partite di ottobre. La Nigeria stacca il pass per la Russia e nella serata odierna potrebbe aggiungersi anche l’Egitto, che deve soltanto battere il Congo per completare l’opera. Fuori dai giochi il Ghana, mentre alla Tunisia basta un punto ed è tuto in bilico nel Gruppo D.

Gruppo A

  • Lunedì 6 novembre: DR Congo-Guinea
  • Lunedì 6 novembre: Tunisia-Libia
  • Classifica: Tunisia 13, DR Congo 10, Guinea 3, Libia 3.

Gruppo B

  • Lunedì 6 novembre: Algeria-Nigeria
  • Lunedì 6 novembre: Zambia-Camerun
  • ClassificaNigeria 13, Zambia 7, Camerun 6, Algeria 1.

Gruppo C

  • Lunedì 6 novembre: Costa d’Avorio-Marocco
  • Lunedì 6 novembre: Gabon-Mali
  • Classifica: Marocco 9, Costa d’Avorio 8, Gabon 5, Mali 3.

Gruppo D

  • Lunedì 6 novembre: Burkina Faso-Capo Verde
  • Venerdì 10 novembre, ore 18:00 italiane: Sudafrica-Senegal
  • Martedì 14 novembre: Senegal-Sudafrica
  • Classifica: Senegal 7, Burkina Faso e Capo Verde 6, Sudafrica 4.

Gruppo E

  • Domenica 8 ottobre, ore 19:00 italiane: Egitto-Congo
  • Lunedì 6 novembre: Ghana-Egitto
  • Lunedì 6 novembre: Congo-Uganda
  • Classifica: Egitto 9, Uganda 8, Ghana 6, Congo 1.

Concacaf: dopo il Messico festeggia anche la Costa Rica

La formula premia le prime tre classificate nel girone a sei squadre del quinto round, quello che si completerà a ottobre. La quarta, invece, giocherà il playoff di novembre contro la vincente dello spareggio asiatico tra Siria e Australia. Se il Messico si è qualificato a settembre, la Costa Rica ha staccato il biglietto per la Russia grazie al pari ottenuto contro l’Honduras questa notte. Gli USA fanno uno scatto deciso verso il terzo posto, mentre Panama e Honduras si giocheranno nell’ultima giornata l’accesso al playoff contro una tra Australia e Siria dopo il ko nello scontro diretto di venerdì notte a Orlando.

  • ClassificaMessico 21Costa Rica 16, USA 12, Panama, Honduras 10; Trinidad e Tobago 3.
  • Mercoledì 11 ottobre, ore 2:00 italiane: Honduras-Messico
  • Mercoledì 11 ottobre, ore 2:00 italiane: Panama-Costa Rica
  • Mercoledì 11 ottobre, ore 2:00 italiane: Trinidad e Tobago-USA

Oceania: la Nuova Zelanda attende una sudamericana

Conclusa la fase a gironi, si è già disputato anche lo spareggio tra Nuova Zelanda e Isole Salomone. Ora gli All Whites attendono soltanto di conoscere quale sarà la quinta del girone sudamericano, la nazionale con cui si giocherà il pass per la Russia nel playoff di novembre. Al momento si tratterebbe del Perù.

Europa: ecco anche Germania, Inghilterra e Spagna

Gruppo A

Si decide tutto nell’ultima giornata, ma l’Olanda può andare ai playoff soltanto battendo la Sveziacon 7 gol di scarto. Qualcosa di incredibile. Più facile pensare che la vetta sia un discorso a distanza tra Francia e Svezia. La differenza reti al momento dice Francia a +11 e Svezia a +19. Attenzione.

Gruppo B

Si decide tutto nello scontro diretto di martedì sera al da Luz. Quando, per un vero paradosso, la Svizzera giunta all’ultima partita a punteggio pieno rischierà seriamente i playoff. Perché? Vista una differenza reti di +26 (contro il +18 elvetico), a Cristiano Ronaldo e compagni “basterà vincere” per staccare il pass diretto per i Mondiali.

Gruppo C

Tutto già deciso. La Germania campione in carica ha staccato il pass diretto a punteggio pieno, mentre l’Irlanda del Nord è sicura dei playoff.

Gruppo D

L’inatteso ko della Serbia in Austria ha rimesso tutto in gioco. E, così, sarà decisiva la serata di lunedì. La Serbia, comunque sicura almeno del secondo posto, si qualifica direttamente per la Russia battendo la già eliminata Georgia in casa (ma anche perdendo, se il Galles non dovesse vincere in virtù del maggior numero di gol segnati), mentre Galles e Irlanda se la vedranno nello scontro diretto che potrebbe valere sia il primo che il secondo posto. Occhio alla differenza reti: +9 per la Serbia, +8 per il Galles e +5 per l’Irlanda.

Gruppo E

Tutto ancora in gioco. Polonia e Danimarca sono ancora in lizza per il primo posto, mentre il Montenegro spera in un miracoloso secondo piazzamento. Alla Polonia però basta un punto proprio contro il Montenegro, un risultato che qualificherebbe anche la Danimarca come seconda. Per assistere a un ribaltamento, ci vorrebbe un cataclisma: il Montenegro dovrebbe vincere in Polonia e la Danimarca stendere la Romania. In quel caso, la Danimarca si qualificherebbe come prima per una miglior differenza reti sulla Polonia e Lewandowski e compagni dovrebbero accontentarsi del secondo posto. Improbabile.

Gruppo F

Il gol di Kane contro la Slovenia ha qualificato matematicamente come prima del girone l’Inghilterra, ma ora è bagarre per il secondo posto. La Scozia si è messa in una posizione privilegiata battendo la Slovacchia nell’ultimo turno, ma vista la differenza reti sfavorevole proprio su Hamsik e compagni dovrà vincere in Slovenia per essere sicura del secondo posto. I padroni di casa, però, sono ancora in corsa e vincendo (se la Slovacchia non batterà Malta…) otterranno il piazzamento d’onore. Difficile.

Gruppo G

Tutto già deciso. Spagna prima matematica e Italia seconda e sicura dei playoff grazie al successo del Belgio in Bosnia. Ma vincere in Albania sarebbe il modo migliore per mettere al riparo la presenza azzurra tra le quattro migliori seconde.

Gruppo H

Il Belgio era già sicuro del pass diretto, ora è tutta una questione tra Bosnia e Grecia. Gli ellenici hanno operato il sorpasso e ora devono formalizzare battendo Gibilterra. Bosnia virtualmente eliminata, ma attenzione alla Grecia. Giocando contro l’ultima in classifica, non farà più punti per la classifica delle migliori seconde e rischia il sorpasso da Galles, Croazia e Scozia.

Gruppo I

La travolgente vittoria di Istanbul mette su un piatto d’argento la prima storica qualificazione all’Islanda. Basterà battere il Kosovo nello scontro interno di lunedì sera per ottenere il primo posto matematico. La Turchia è matematicamente fuori da tutto, mentre Ucraina-Croazia è sostanzialmente uno vero e proprio spareggio per il secondo posto. Agli ospiti, però, basta un pareggio in virtù della miglior differenza reti (+9 contro +6).

La classifica delle seconde europee:

  • Portogallo: 18 punti e +18 di differenza reti
  • Italia: 14 punti e +3 di differenza reti
  • Svezia: 13 punti e +10 di differenza reti
  • Danimarca: 13 punti e +7 di differenza reti
  • Irlanda del Nord: 13 punti e +5 di differenza reti
  • Grecia: 13 punti e +4 di differenza reti
  • Galles: 11 punti e +5 di differenza reti
  • Croazia: 11 punti e +2 di differenza reti
  • Scozia: 11 punti e -1 di differenza reti

Si qualificano ai playoff le otto migliori seconde, decise in base ai seguenti criteri (in ordine d’importanza): punti ottenuti contro le altre squadre del proprio girone esclusa la sesta, differenza reti, maggior numero di gol segnati, punti fair play, sorteggio. Solo la Grecia ha già giocato le 8 partite disponibili, quindi sono matematicamente ai playoff Portogallo, Italia, Svezia, Danimarca e Irlanda del Nord.

Sudamerica: lunedì notte da brividi

Il Brasile è l’unica qualificata, il resto è tutto appeso ai verdetti della notte tra lunedì e martedì. Chi è messo meglio è l’Uruguay, a un punto dalla qualificazione matematica e atteso da una Bolivia già fuori dai giochi. L’Argentina, invece, si è complicata parecchio la vita e adesso è addirittura fuori da tutto, penalizzata dal minor numero di gol segnati rispetto al Perù, ora quinto e quindi destinato ai playoff con la Nuova Zelanda. Di mezzo, però, anche le sorti della Colombia, attesa proprio dalla trasferta in Perù e ancora non sicura del pass. Lo stesso vale per il Cile, che chiuderà in Brasile. E il Paraguay? Dopo l’ultima sorprendente vittoria, dovrà battere il Venezuela ultimo nel girone e sperare che il Cile perda e l’Argentina non vinca per andare direttamente ai Mondiali. Altrimenti, restano discrete le chance di conquistare il quinto posto. Ricordiamo anche la differenza reti: +10 per l’Uruguay, +2 per Cile e Colombia, +1 per Perù e Argentina, -5 per il Paraguay. In caso di parità in punti e differenza reti, deciderà il maggior numero di gol segnati: 28 per l’Uruguay, 26 per Cile e Perù, 20 per la Colombia, 19 per il Paraguay e 16 per l’Argentina.

Sorgente: Tutte le qualificate a Russia 2018 e la situazione dei playoff europei – Mondiali 2018 – Calcio – Eurosport