Si aspettava solo la matematica, che a Jerez è arrivata: Charles LeClerc è il nuovo campione mondiale di F2. Al debutto il monegasco ha stravinto il campionato, trionfando con ben 3 gare d’anticipo. Il pilota della Ferrari Driver Academy è uno dei giovani più interessanti al mondo. Il ragazzo ha mezzi e numeri per fare bene in Formula 1, il prossimo anno con la Sauber.Mirko Bortolotti, Daniel Zampieri, Brandon Maisano, Sergio Perez, Lance Stroll, Raffaele Marciello. Qualcuno di questi sta avendo successo in Formula 1, altri non ci sono neanche entrati. Nessuno con la Ferrari. Eppure sono tutti nomi che hanno fatto parte della Ferrari Driver Academy, la scuola per giovani piloti del cavallino rampante. Una fucina di talenti questa accademia, che però in tutti questi anni non ha portato nessun pilota a diventare titolare sulla Rossa. Forse però la musica è cambiata quest’anno.

LeClerc e la Ferrari Driver AcademySi perché dopo anni dove in Mercedes e Red Bull arrivavano i vari Kvyat, Verstappen, Sainz, Wehrlein e Ocon, finalmente anche la Ferrari ha il suo giovane di belle speranze: si chiama Charles LeClerc, che oggi a Jerez si è laureato campione del mondo di F2 con ben 3 gare d’anticipo. Un’annata strepitosa del monegasco, una stagione fatta di una miriade di pole, tante vittorie e record di categoria costantemente battuti. Gli occhi del mondo della Formula 1 sono su di lui, ma l’alfiere della Ferrari Driver Academy sogna il sedile di Raikkonen nel 2019, mentre il prossimo anno si siederà quasi sicuramente sulla Sauber. Ma chi è questo monegasco di belle speranze?L’infanzia insieme al suo grande amico Bianchi19 anni ancora da compiere, Charles muove i primi passi nel motorsport sulla pista di Brignoles, tracciato di proprietà del padre di Jules Bianchi. I due diventano amici d’infanzia, percorrendo per molti anni gli stessi percorsi nel mondo dei kart. LeClerc vince più o meno tutto da piccolo, avvicinandosi al mondo delle monoposto nel 2014. In quel tempo conosce anche Nicolas Todt, che diventerà in futuro suo manager. Nel 2014 gareggia in Formula Renault 2.0 Alps e in Eurocup Formula Renault 2.0, correndo una ventina di gare e portando a casa due successi. L’anno dopo ci prova in Formula 3, vincendo quattro corse. Nel mentre la morte dell’amico di mille avventure, quel Jules Bianchi che doveva rappresentare il futuro della Ferrari.Ma l’anno della svolta è il 2016, con il debutto con successo mondiale in GP3. E’ uno dei giovani più interessanti del mondo, e così la Ferrari decide di prenderlo nella sua Academy, inoltre diventa anche tester Haas, salendo per la prima volta a bordo di una F1.Il resto è storiaDopo il trionfo in GP3, in inverno arriva il passaggio nella neonata Formula 2 con il team Prema, insieme al compagno di Academy Antonio Fuoco. Nonostante fosse al debutto, è subito amore tra lui e la categoria: sette pole position nei primi 7 weekend, 5 vittorie e 7 podi in 12 gare. In estate perde in maniera abbastanza inaspettata il padre, ma nonostante ciò pochi giorni dopo gareggia a Baku, cogliendo un primo e un secondo posto, dedicando naturalmente il successo al genitore scomparso. Poche settimane dopo sale per la prima volta a bordo della SF70H nei test di Budapest di quest’estate, stabilendo il miglior tempo di giornata. La ciliegina sul mondiale è vicina e arriva a Jerez con tre gare d’anticipo.Ora la Sauber, poi la Ferrari?Nel paddock è spesso timido e riservato, in pista si trasforma in un leone. Impara in fretta Charles, membro della generazione nata e cresciuta al meglio davanti ai simulatori, ormai unico vero banco di prova per i futuri drivers di Formula 1. Leclerc ha numeri veramente importanti: lo dimostra la sfilza di successi ottenuti in F2, ma soprattutto la sua cattiveria agonistica e la straordinaria voglia di vincere. E’ un talento immenso, che riesce sempre ad ottenere il massimo. I mezzi li ha, speriamo possa dimostrarlo il più presto possibile.

Sorgente: LeClerc vince il mondiale F2 per la gioia della Ferrari: un trionfo nel nome di papà e Jules Bianchi – Motorsports – Eurosport