Dalla frecciata al gelo, dalla polemica ai toni sempre più pesanti. Assume i contorni inaspettati la querelle fra le due bandiere italiane del nuoto del momento. Fra Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri è ufficialmente guerra. E, stando a quanto postato sui social da Fede, la voglia di alzare la posta fino a mettere in mezzi gli avvocati per gli insulti subiti dai social. Clamoroso.
PREMIO VELENOSO — Tutto è nato con l’assegnazione – per il quarto anno consecutivo – a Stefano Morini, tecnico di Gregorio, del Premio Castagnetti (compianto tecnico della Pellegrini), ovvero quello di tecnico dell’anno. Il “Moro”, coach dei campioni del mondo Paltrinieri e Detti, ha battuto Matteo Giunta, coach di Federica Pellegrini tricampionessa iridata, e Chistian Minotti, coach del bronzo mondiale Simona Quadarella. Immediata la polemica di Federica Pellegrini, che sui social aveva scritto: “Mi perdoneranno i diretti interessati, ma questo mio pensiero non è assolutamente fatto per un senso di antipatia nei loro confronti, ma solo per una questione di meritocrazia. Ho vinto l’unico oro che mi mancava nei 200 stile ai Mondiali di vasca corta (non faccio paragoni con gli altri ma sappiano a Windsor com’è andata) e ho vinto dopo 6 anni il mio terzo oro nei 200 stile ai Mondiali di Budapest a 29 anni!! 2 medaglie d’oro mondiali nello stesso anno con lo stesso atleta mi dispiace ma quest’anno non le ha vinte nessuno!! Mi dispiace un sacco che questo premio non vada a te Matteo che sei riuscito in quest’impresa e oltretutto hai fatto migliorare di un secondo e mezzo Luca Pizzini. Ora abbiamo la certezza di come funzionano queste votazioni!! Va bene ci sta!! Ma per me e per il tuo gruppo SEI TU L’ALLENATORE DELL’ANNO!! COMPLIMENTI MATTE!”.
VELENO SU VELENO — E qui, da Melbourne, dove Paltrinieri è andato ad allenarsi, è stata alzata l’asticella della polemica da Greg, che in un’intervista ha detto: “Quando poche ore fa ho letto lo sfogo di Federica non ci volevo credere. Le ho trovate parole poco rispettose nei confronti del Moro e di chi ha vinto con lui. Questo è un premio federale, non l’Oscar. Capisco il desiderio di sostenere gli indubbi meriti del proprio tecnico, ma non lo si deve fare screditando il lavoro degli altri. È chiaro che Federica è brava, è forte, ma ripeto, si tratta di un premio, non è niente di che, non doveva prenderla sul personale, su queste cose bisognerebbe volare alto. La bravura di un tecnico non va a discapito della bravura dell’altro, non significa che Giunta sia scarso. E poi siamo compagni di Nazionale, siamo gente che si ammazza di fatica per raggiungere obiettivi importanti, nuotiamo tutti nella stessa direzione e questo tipo di puntualizzazioni non dovrebbe esistere. Tanto meno bisognerebbe mettere in dubbio la correttezza della votazione.. Il Moro quest’anno con i suoi atleti ha vinto quattro medaglie mondiali. Punto. Ma di che cosa stiamo a parlare?”.
BOOOM — E qui si è scatenata la campionessa di Spinea, che con due tweet ha sparato bordate pesantissime: “Mancare di rispetto vuol dire insultare… e qualcuno verrà querelato per questo… io non l’ho mai fatto ma ho una mente pensante e LIBERA!!”. E dopo un po’ un’altra frase ancora più pesante per i risvolti: “Certo quando vieni stipendiato di brutto da qualcuno sei obbligato a dire certe cose… “. Ahi, ragazzi. Qualcuno faccia da paciere…
SPALLE LARGHE — Di sicuro non molla la presa la Pellegrini, che di fronte alla grancassa scatenata dai suoi tweet e – va detto – alle tante critiche, molte anche bonarie di chi, da tifoso, le ha chiesto di moderare i toni, ha risposto con un altro post sui social, in cui ha scritto: “Cercheranno di farti male in tutti i modi Fede anche quando tu non ne farai…quindi abbi spalle…”

Sorgente: Pellegrini contro Paltrinieri: “Qui scappa la