Dopo mesi di attesa, abbiamo finalmente la possibilità di vedere il trailer ufficiale di Star Wars: Gli ultimi Jedi, ottavo capitolo della saga principale, in uscita il 13 dicembre. Come il precedente Star Wars: Il risveglio della forza, il film di Rian Johnson è stato finora avvolto in un alone di mistero, con pochissime indicazioni sulla trama eccetto dichiarazioni come quella dello stesso Johnson sul fatto che Gli ultimi Jedi non sarà un rifacimento ufficioso de L’impero colpisce ancora (allusione alle critiche dei fan nei confronti dell’Episodio VII), nonché un teaser che ci mostra uno Luke Skywalker invecchiato e disilluso, convinto che sia giunto il momento di porre fine all’Ordine dei Jedi.

Come da consuetudine, il nuovo trailer (in fondo a questa pagina trovate anche la versione italiana) non svela moltissimo, sebbene il regista abbia affermato su Twitter che sia consigliato astenersi dalla visione se si vuole scoprire il film con occhi vergini. Per chi invece l’ha esperito, ecco il nostro commento, con qualche ipotesi.

Snoke

Come promesso in precedenza, Gli ultimi Jedi ci consentirà di vedere il Leader Supremo Snoke, maestro di Kylo Ren, in carne e ossa, dopo le sue apparizioni olografiche ne Il risveglio della forza. E come nel primissimo trailer del film precedente, la voce narrante d’apertura è affidata proprio al temibile Snoke, interpretato da Andy Serkis. “Quando ti ho trovato, ho visto un potenziale puro, indomato. E al di là di quello, qualcosa di veramente speciale.” Con queste parole ci viene spiegato l’antefatto del rapporto tra Snoke e Ben Solo, poi divenuto Kylo Ren, ed è una frase che, almeno nel contesto del trailer, ha ripercussioni di un certo peso su una teoria molto popolare legata al personaggio di Rey, la quale viene mostrata in azione, con la spada laser in mano, esattamente dopo la parola “speciale”, chiudendo il “prologo” del filmato prima del logo della Lucasfilm.

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Talis pater?

Due anni fa abbiamo ipotizzato che Rey fosse la figlia di Luke, il che spiegherebbe le sue abilità legate alla Forza e il suo essere “convocata” dalla spada laser che lui aveva perso durante il duello con Darth Vadernell’Episodio V. Ebbene, assistendo a un’esibizione dei poteri della ragazza (la quale dice di aver bisogno d’aiuto), Luke fa la seguente affermazione: “Ho visto tanta forza bruta solo una volta prima d’ora. All’epoca non mi spaventava abbastanza, adesso sì.” In inglese dice “raw strength“, ricordando il “raw power” usato poco prima da Snoke, ed è quindi altamente probabile che si riferisca al nipote Ben, sedotto dal Lato Oscuro (difatti l’immagine che accompagna queste parole è la distruzione del Tempio dei Jedi).

Rey sarebbe quindi parte della stessa famiglia? Il suggerimento c’è, e si ricollega a un’altra ipotesi cara ai fan: Rey sarebbe la gemella di Ben. In questo caso si starebbe riesumando una storyline già vista nei romanzi della serie Legacy of the Force, dove i figli di Han Solo e Leia Organa si ritrovano su lati opposti nello scontro fra bene e male, ed è improbabile che Johnson abbia scelto un percorso simile (anche perché, come affermato da Mark Hamill in sede di intervista con il mensile Empire, altre idee sono state bocciate dalla Lucasfilm proprio perché già sfruttate nei materiali secondari).

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Tagliare i ponti

A questo punto la parola spetta a Kylo Ren, il quale esordisce con una frase che, alla luce dei commenti dei fan sul film precedente, sa un tantino di frecciatina: “Let the past die“, lascia morire il passato. Solo così, sostiene il figlio di Han Solo, si può diventare ciò che si è destinati ad essere. Al di là della valenza simbolica (come già detto, Johnson sostiene che Gli ultimi Jedi non seguirà la struttura de L’Impero colpisce ancora), la frase assume contorni tragici se quanto suggerito dal trailer dovesse accadere nel film vero e proprio: Kylo starebbe infatti prendendo di mira la nave su cui si trova sua madre, completando il passaggio al Lato Oscuro iniziato con l’uccisione di Han nell’Episodio VII. Quasi sicuramente un confronto tra i due avrà luogo, e sarebbe un’uscita di scena più che degna per Leia, che non rivedremo più nella timeline attuale a causa della scomparsa di Carrie Fisher dieci mesi fa.

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Guerra aperta

Dopo questi momenti più intimi, incentrati sui drammi personali, assistiamo a scene di guerra aperta, con Chewbacca al comando del Millennium Falcon (e accompagnato da un Porg), Finn che sfida a duello Phasma e Poe Dameron che rimane ottimista sull’esito del conflitto: “Noi abbiamo la scintilla che accenderà il fuoco che distruggerà il Primo Ordine.” In netto contrasto c’è il pensiero di Luke che, rivolgendosi a un interlocutore non identificato, dice un’altra frase rivolta indirettamente ai fan: “Le cose non andranno come pensi.” E poi, prima di uno stacco al nero che precede l’ultima scena del trailer, vediamo il volto di Snoke, che si rivolge a Kylo (o forse Rey, di cui vediamo la tortura) dicendo: “Porta a compimento il tuo destino.” E a tal proposito…

Alleanza oscura?

La scena di commiato del trailer vede ancora protagonista Rey, che afferma di avere bisogno di qualcuno che le mostri il suo posto nel contesto della guerra. Il montaggio suggerisce che lei stia parlando con Ben/Kylo, il quale le tende una mano. E con questa immagine, presumibilmente l’ultima in termini di trailer veri e propri (salvo sorprese legate alle versioni internazionali), non ci resta che aspettare l’uscita del film per scoprire le nuove direzioni in cui Johnson porterà la creatura di George Lucas. Nel frattempo, rivediamoci il trailer, anche in italiano:

Sorgente: Star Wars: Gli Ultimi Jedi, il nostro commento al trailer ufficiale: la rivalsa del Lato Oscuro? – Movieplayer.it