L’azzurro, ritenuto responsabile di gravi violazioni e di condotta contraria all’integrità del gioco, rischia la sospensione da due tornei dello Slam, uno dei quali deve essere gli Us Open, se dovesse commettere altre gravi infrazioni nei tornei dello Slam fino a tutto il 2019.

Il Grand Slam Board Director dell’Itf, la Federazione internazionale di tennis, ha comunicato le nuove sanzioni a Fabio Fognini per il comportamento tenuto durante il match di primo turno degli Us Open perso contro Stefano Travaglia, in particolare per gli insulti rivolti alla giudice di sedia Louise Engzell.

L’azzurro, ritenuto responsabile di gravi violazioni e di condotta contraria all’integrità del gioco, rischia la sospensione da due tornei dello Slam, uno dei quali deve essere gli Us Open, se dovesse commettere altre gravi infrazioni nei tornei dello Slam fino a tutto il 2019. Inoltre la multa già comminata al ligure di 96mila dollari (in aggiunta a quella di 24mila dollari già pagata a New York dove lo scorso settembre è stato anche espulso dal torneo) potrà essere ridotta a 48mila qualora Fognini non dovesse commettere ulteriori gravi infrazioni nei tornei dello Slam fino a tutto il 2019 compreso.

Qualora durante questo periodo l’azzurro dovesse commettere ulteriori gravi infrazioni la pena verrebbe reintegrata in aggiunta ad ulteriori penalità a seguito della nuova infrazione. Fognini ha accettato la decisione del Board, ha deciso di non ricorrere in appello e ha espresso rimorso per il proprio comportamento. Si è anche detto fiducioso di riuscire a comportarsi in modo tale da poter ottenere la riduzione della pena pecuniaria e di evitare la sospensione nei tornei dello Slam.

Sorgente: Fognini e il caso insulti: altri 96mila dollari di multa, ma niente squalifica – Tennis – Eurosport