Al ‘media day’ FISI a Milano, si è fatto il punto sulla preparazione estiva, illustrando il lavoro svolto dalle squadre nel corso dell’estate.

 

SCI ALPINO FEMMINILE – gestione tecnica del settore affidata a Matteo Guadagnini. Sono stati formati tre gruppi di lavoro, uno per le discipline tecniche con particolare attenzione allo slalom, uno ‘polivalenti’ costituito da 5 atlete, e quello della velocità.

POLIVALENTI – E’ il gruppo ‘di eccellenza’ del movimento femminile, costituto da Nadia Fanchini, Federica Brignone, Sofia Goggia, Marta Bassino ed Elena Curtoni. In realtà in Cile/Argentina (15 giorni a Valle Nevado e 15 a Ushuaia) erano presenti solo Brignone-Goggia-Bassino perchè Nadia era infortunata al braccio ed è tornata sugli sci una settimana fa, mentre Elena si è riaggregata dal 16 settembre.

VELOCISTE – Il gruppo guidati da Giovanni Feltrin e composto da Elena Fanchini, Verena Gasslitter, Hanna Schnarf, Nicol Delago, Verena Stuffer, Laura Pirovano e Francesca Marsaglia, si è allenato a Ushuaia, tranne Francesca non presente causa infortunio. Purtroppo, come noto, Gasslitter si è fratturata la tibia durante un allenamento due settimane fa.

SLALOMGIGANTISTE – Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Chiara Costazza, Roberta Midali e Federica Sosio hanno lavorato sui ghiacciaio europei per poi decidere di andare ad Ushuaia a causa del caldo, dove sono stati svolti 18 giorni di allenamento. Purtroppo Karoline Pichler si è infortunata nuovamente pochi giorni dopo essere tornata sulla neve.

SCI ALPINO MASCHILE, DISCIPLINE TECNICHE – tre ‘sottogruppi’ nelle discipline tecniche, con Giuliano Razzoli, Stefano Gross e Patrick Thaler nello slalom; Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger e Tommaso Sala per slalom e gigante; Florian Eisath, Roberto Nani, Giovanni Borsotti e Luca De Aliprandini per il gigante.
Tra fine marzo e aprile: 10 giorni di training sulla neve per test sui materiali e accorgimenti tecnici; tra giugno e luglio due raduni atletici a Formia e Malles.
In sudamerica il gruppo SL/GS ha lavorato ad Ushuaia per 20 giorni sulla neve, il gruppo GS 11gg ad Ushuaia e 10gg a Valle Nevado.
Tra luglio e settembre, sommando i raduni allo Stelvio, Saas Fee, Stelvio, Ushuaia, Valle Nevado e Saas Fee il gruppo SL/GS ha lavorato per 36 giorni sulla neve.
Ecco il capoallenatore Max Carca: “in sudamerica abbiamo cercato di unire il lavoro qualitativo a quello atletico/quantitativo, utilizzando il 50% delle giornate di sci in cui gli atleti hanno effettuato doppio turno (lavoro specifico in condizioni di pista rovinata). I gigantisti hanno alternato giornate di velocità coi velocisti. Razzoli ha saltato la trasferta ed ha ricominciato la preparazione sulla neve il 21 settembre causa infortunio al tendine rotuleo del ginocchio destro.”

VELOCISTI – divisi in due sottogruppi WC1 (Peter Fill, Christof Innerhofer, Dominik Paris) e WC2 (Matteo Marsaglia, Emanuele Buzzi, Guglielmo Bosca, Werner Heel, Henri Battilani, Mattia Casse)
I gruppi hanno condiviso il lavoro nei primi due raduni allo Stelvio (8gg totali). Il WC1 ha poi lavorato 7gg a Zermatt, 11gg a Valle Nevado e 7gg a Chillan. Il WC2 ha lavorato 12gg a La Parva e 10gg a Valle Nevado.
Tra marzo e aprile Innerhofer ha svolto 15gg di lavoro individuale per il recupero dall’infortunio.
Casse ha saltato la trasferta per via dell’infortunio rimediato a St.Moritz e dovrebbe tornare disponibile per le prime gare.
Ecco Carca: “rispetto al passato in sudamerica abbiamo trovato neve molto fredda, che ci ha permesso di concentrarci sul setup dei materiali, con buona soddisfazione degli skiman.

Sorgente: Guadagnini e Carca analizzano la preparazione – Fantaski.it