Non c’è solo il produttore Harvey Weinstein dentro lo scandalo sessuale che sta travolgendo il mondo di Hollywood. Si allunga, infatti, la lista dei nomi di chi probabilmente sapeva delle molestie ad attrici e dipendenti della The Weinstein Co. e avrebbe aiutato l’uomo a tenere nascosti i suoi abusi: dopo Ben Afflect, incolpato su Twitter da Rose McGowan, è spuntato fuori il nome di Matt Damon, il quale avrebbe insabbiato le prove raccolte contro Weinstein dal New York Times già nel 2004.A rilanciare per primo il retroscena è stato il sito di informazione The Wrap, dove la giornalista Sharon Waxman ha raccontato che durante il suo lavoro presso il New York Times riguardo a presunti abusi su attrici da parte di Weinstein, il giornale avrebbe poi corretto il tiro sul produttore dopo aver ricevuto pressioni e chiamate da parte di Damon e Russell Crowe.Anche la Waxman avrebbe poi ricevuto una telefonata da parte dell’attore de Il talento di Mr. Ripley, su esplicita richiesta di Weinstein. Damon avrebbe detto alla giornalista di garantire per Fabrizio Lombardo, italiano della Miramax (la compagnia di distribuzione della società di Weinstein), che secondo la reporter ex New York Times procurava le donne al produttore.Intervistato da Deadline, Damon ha negato ogni addebito e ha raccontato una diversa versione dei fatti, affermando con decisione di non sapere che la Waxman stesse indagando su Weinstein e Lombardo per delle molestie sessuali. “Harvey mi disse: ‘Sharon Waxman sta scrivendo una storia su Fabrizio davvero brutta. Puoi telefonarle e dirle cosa sai di bello su di lui?’ E io l’ho fatto, è stata l’unica cosa di cui ho parlato con la giornalista, non ho neanche nominato l’articolo che stava scrivendo” ha spiegato Matt Damon.”Sono davvero sorpreso che questo fatto venga fuori ora, non sono mai stato costretto a fare nulla” ha continuato poi l’attore americano, che sull’accusa di molestie piombate sul produttore ha specificato: “Non tolleravo questo tipo di comportamenti neanche quando non ero famoso. Ora, che ho 4 figlie, si tratta di quel tipo di abusi sessuali che mi tengono sveglio la notte. Se avessi visto anche una sola volta Harvey fare quelle cose, lo avrei fermato”.I giornalisti alla guida del New York Times nel 2004, Bill Keller e Jill Abramson, hanno voluto precisare di non ricordare alcuna pressione riguardo alla storia di cui stava scrivendo Sharon Waxman. Harvey Weinstein è stato accusato da diverse star del cinema di violenza sessuale e molestie. Tra di loro ci sono anche Angelina Jolie, Gwyneth Paltrow e Asia Argento.

Sorgente: Matt Damon accusato da una giornalista di aver insabbiato l’inchiesta su Harvey Weinstein. L’attore nega