«Il progetto ha richiesto un investimento di 250 milioni – ha spiegato l’ad Pierluigi Cocchini –: 200 li abbiamo messi noi, 50 i brand per i loro spazi. Gli oneri di urbanizzazione ci sono costati la cifra record di 24 milioni». Ma il passato si dimentica presto di fronte al futuro: «Ci aspettiamo una resa al metro quadro simile a quella di Rinascente Duomo (20mila euro, record del settore, ndr) – prosegue l’ad –, con otto milioni di visitatori l’anno, gli stessi del Louvre. Roma non aveva un mall così, abbiamo recepito le richieste che venivano soprattutto dai turisti nell’altra nostra sede di Piazza Fiume. Con questa apertura, l’assetto del nostro gruppo cambierà radicalmente, basandosi su due baricentri, Milano e ora Roma».
Dalla Rinascente Duomo, lo store riprende il concept del design supermarket nel piano interrato e dell’area food nei due più alti, arricchendo quest’ultima di una vista quasi a 360 gradi sui tetti della città. All’interno, le aree per lo shopping si sviluppano attorno a un palazzetto dei primi del Novecento: inglobato nella struttura e trasformato a sua volta in un mini-mall, ospita anche la terza boutique romana di Louis Vuitton.

Scale mobili futuristiche, progettate dal belga Vincent Van Duysen, che ha inoltre curato la facciata, raccordano i piani, firmato ognuno da un designer diverso, per rendere più vivace l’esperienza di shopping. Se il piano interrato e i due più alti sono dedicati a design e food, al piano terra e al primo piano si trovano accessori, gioielli, beauty e lingerie; il secondo eil terzo sonodedicati all’uomo, il quarto e il quinto alla donna. I brand hanno colto la novità per sperimentare nuovi concept, come nel caso di Gucci. E il gruppo Rinascente stesso si è rinnovato, togliendo l’articolo “La” dal suo nome e cambiando font allo storico logo.
Nello store Tritone sono anche stati riprodotti due servizi già sperimentati con successo a Milano: il primo è “on demand sales”, che permette al cliente di chiedere informazioni al personale su un prodotto, via mail o utilizzando i social e, se decide di acquistare, di ricevere tutto a casa o in altro luogo che gli sia comodo. Il secondo sono i chioschi digitali del “tax free”, per ottenere i rimborsi delle tasse locali, come l’Iva, riservati ai turisti extra Ue, che da oggi trovano una nuova tappa lungo il loro tradizionale percorso fra Fontana di Trevi e Piazza di Spagna. «Bisogna continuare a investire a Roma – conclude l’ad Cocchini –:lo sguardo rapito di chi ammira il suo panorama dal nostro roof ne è la prova».

 

Sorgente: Apre a Roma Rinascente Tritone, il mall con il museo dentro – Il Sole 24 ORE