Interessante lo spunto di riflessione che dà il campione svizzero nella conferenza post-partita contro Diego Schwartzman: ecco perché oggi i tennisti “durano” di più.Roger Federer a Shanghai archivia la pratica Diego Schwartzman col punteggio di 7-6 6-4, senza brillare particolarmente – ma per quello ci sarà tempo – e poi in conferenza stampa si focalizza su alcuni argomenti che sono venuti fuori nelle ultime settimane: uno di questi è l’età media dei giocatori che circolano di questi tempi nel circuito ATP, alzatasi sensibilmente rispetto al passato. Ecco la sua spiegazione.

Ognuno deve decidere per se stesso: qual è la tua condizione fisica, a che punto è la tua vita, hai una famiglia, quanto il fatto di viaggiare ti stanca? Il montepremi può solo aumentare, quindi forse questo è un altro incentivo per continuare a giocare. Probabilmente investiamo anche di più sui massaggi coi fisioterapisti e i terapisti, dedichiamo più tempo al recupero. Il circuito dà servizi migliori nei tornei e viaggiare oggi è più facile rispetto a forse 30 anni. Ci sono più voli diretti. Tutte queste cose ci fanno giocare di più. E se i migliori giocatori del mondo possono condurre a questo cammino, come me, Rafa, Agassi e altri, possono solo essere un’ispirazione magari per la prossima generazione a provare a fare lo stesso”Accademia Federer?” Non ho un’accademia e sono molto contento che ci sia quella di Rafa e quelle di altri ragazzi, perchè so quanto passione, energia e impegno ci vuole per mantenerla. Penso che Juan Carlos Ferrero ne abbia una e altri a Barcellona, in Svezia. Probabilmente supporterò le accademie degli altri ma costruirne una mia, difficile che accada, perchè non voglio competere con la federtennis svizzera, perchè so da dove provengo e ho tratto molti benefici da loro. Sono sempre stati grandiosi con me e quindi dar vita a qualcosa in Svizzera non accadrà. Ma voglio aiutare i giovani a venir su in futuro. Spero di aiutare il tennis in qualche modo ma forse non attraverso un’accademia.”

Sorgente: Federer: “Tanti 30enni nel circuito? Grazie a soldi, fisioterapia e voli diretti” – ATP, Shanghai Masters 2017 – Tennis – Eurosport