“Quando ho iniziato a lavorare come attrice – ha scritto sul suo profilo Instagram – ero impegnata con un film e ricevette una chiamata da Harvey Weinstein che chiedeva se fossi andata a letto con una delle donne con cui ero stata fotografata sui media. Fu una telefonata molto strana e spiacevole. Non risposi a nessuna delle sue domande e mi affrettai a chiuderla, ma prima di riagganciare mi disse che se ero gay o decidevo di stare con una donna, specialmente in pubblico, non avrei mai avuto un ruolo da donna etero e non ce l’avrei mai fatta a Hollywood”.Le cose non si fermarono qui. “Un anno o due dopo, lo incontrai nella lobby di un hotel con un regista, per parlare di un film che doveva uscire. Il regista se ne andò e Harvey mi chiese di rimanere e parlare con lui. Appena fummo da soli iniziò a vantarsi delle attrici con cui era andato a letto e di come avesse dato il via alle loro carriere e parlò di altre cose inappropriate di natura sessuale”.Weinsten, scrive la Delevingne, la invitò poi nella sua stanza. “Declinai in fretta l’invito e chiesi al suo assistente se la mia macchina fosse fuori. Disse che non c’era e non sarebbe arrivata per un po’ e che sarei dovuta andare nella sua stanza. In quel momento mi sentii impotente e impaurita, ma non volevo comportarmi in quel modo, sperando di sbagliarmi sulla situazione”.Nella stanza, dove andò, c’era già un’altra donna. “Ci chiese di baciarci e lei iniziò a fargli della avances”. “Mi alzai in fretta e gli chiesi se sapesse che sapevo cantare. Iniziai a cantare pensando che avrei reso la situazione migliore, più professionale, come un’audizione. Ero così nervosa. Dopo avere cantato gli ribadii che dovevo andarmene. Mi accompagnò alla porta e mettendosi di mezzo provò a baciarmi sulle labbra. Lo fermai e riuscii ad andarmene dalla stanza”.”Ho esitato così tanto prima di parlare – dice l’attrice – Non volevo ferire la sua famiglia. Mi sono sentita colpevole come se avessi fatto qualcosa di sbagliato. Ero terrificata dall’idea che queste cose fossero successe a così tante donne che conosco, ma nessuna avesse detto nulla per paura”. E a corredere la sua storia un’immagine che parla chiaro: “Non vergognarti della tua storia, ispirerà altre”.

Sorgente: La Delevingne accusa Weinstein: “Mi portò nella sua stanza”