La figlia chiama il 911 durante un incontro nella sua casa di Los Angeles: “Mio padre si vuole suicidare”. Lui le urla: “Stai peggiorando le cose”. Il mogul in partenza per un centro per la cura della dipendenza dal sesso in Arizona 

LA FOTO con il dito medio alto rivolto a uno dei fotografi che l’attendevano di fronte all’ufficio del suo avvocato a Los Angeles ha fatto il giro del mondo, ma mercoledì Harvey Weinstein ha fatto parlare di sé soprattutto per lo sfogo riferito da testimoni per essere stato abbandonato da tutti, moglie, figli ed “amici di Hollywood”, dopo le accuse per le violenze sessuali su almeno trenta attrici tra le quali Cara Delevigne e Angelina Jolie. Per effetto delle denunce, Weinstein è stato subito licenziato dalla Miramax domenica e lasciato dalla moglie Georgina Chapman martedì. E parlando con Page Six dice: “Sono devastato, ho perso mia moglie e i miei figli”.

In una mail alla sua azienda, definendo false tutte le accuse, Weinstein ha scritto: “So che il consiglio di amministrazione dell’azienda vuole licenziarmi. Questo è sbagliato e potrebbe anche risultare illegale e creare problemi all’azienda fino a farla morire. Tutto ciò che chiedo loro al momento è: lasciatemi prendere una pausa e fare una dura terapia e un trattamento psicologico. Lasciate che io possa riprendermi dandomi una seconda chance”.

I primi segni di un cedimento nervoso sono arrivati ieri mattina quando il pronto intervento al 911 ha ricevuto una chiamata alle 10 e 30 del mattino proveniente dalla casa della figlia di Weinstein, Lily, in cui si temeva per la sua salute e qualcuno ha parlato di “depressione e propositi suicidi”. Weinstein ha poi discusso con la figlia ed è stato riaccompagnato a casa dalla polizia. Secondo il sito Tmz prima di partire avrebbe urlato alla figlia “sei tu che stai peggiorando le cose”.

Il mogul hollywoodiano sembra conscio dei suoi problemi tanto da aver deciso di far ricorso ad una rehab per combattere la dipendenza dal sesso. Su consiglio del fratello Bob seguirà una terapia al Meadows Center di Wickenurg in Arizona e non più in Svizzera, come sembrava in un primo momento avesse deciso di fare. Nello stesso centro, che prevede una permanenza di un mese e mezzo, si sono curati in passato Selena Gomez e il conduttore radiofonico americano Rush Limbaugh.

Weinstein ha fatto sapere di volersi riconciliare con la moglie non appena concluso il suo trattamento nel centro di riabilitazione in Arizona: “So che ha dovuto lasciarmi per il bene dei nostri ragazzi, per lei stessa e per la sua azienda, visto che dà lavoro a 130 persone. Non voglio che né lei né i miei bambini soffrano di più di quanto non abbiano già sofferto apprendendo queste notizie. Amo Georgina e spero che un giorno possiamo riconciliarci sebbene al momento non so se possa essere possibile”.

Intanto, l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha annunciato che si riunirà sabato prossimo per decidere se escludere Weinstein dall’associazione e dal numero dei votanti per l’assegnazione dei premi Oscar.

 

Sorgente: Stupri, Harvey Weinstein abbandonato da tutti: “Chiedo un’altra chance” – People – Spettacoli – Repubblica.it