Venerdì 17 è da sempre considerato un giorno sfortunato, lo dimostra anche il fatto che #venerdi17 diventa una delle prime tendenze su Twitter proprio in quel giorno.
Forse non tutti sanno, però, che questa è una credenza tipicamente italiana. In altre nazioni del mondo per esempio martedì 13 fa molta più paura di venerdì 17 (soprattutto in Spagna, Grecia e Sudamerica, mentre nei paesi anglosassoni si teme “venerdì 13“). Anche in Italia, tuttavia, martedì 13 è abbastanza temuto; il numero 13 è protagonista anche nella commedia “Sogno di una notte di mezza sbornia” di Eduardo De Filippo, commedia basata proprio sul gioco del Lotto e superstizione.

A riprova del fatto che nel resto del mondo il numero 17 non incute poi tanta paura, negli anni ’70 in tutta Europa la Renault lanciò sul mercato il modello Renault R17. In Italia, per lo stesso modello, fu scelto il nome Renault R177, chissà perchè!
Nelle Olimpiadi invernali di Torino 2006, poi, la curva numero 17 del tracciato per bob e slittino fu lasciata “senza nome” per tutta la durata della competizione e solo successivamente fu intitolata al campione italiano di slittino Paul Hildgartner.
Ultima curiosità: nell’antica Roma sulle tombe dei defunti non era raro trovare la scritta “VIXI” (cioè “ho vissuto”, quindi sono morto), anagrammando la quale si ottiene proprio “XVII“, che nella numerazione romana corrispondente al numero 17.

Venerdì 17 nella ‘Smorfia Napoletana‘ indica ‘La Disgrazia

Per definire la paura nei confronti del numero 17 è stato coniato addirittura un termine ad hocEptacaidecafobia (letteralmente “paura del 17”). A contribuire alla cattiva fama del numero 17potrebbe essere stato anche un passo dell’Antico Testamento, in cui è scritto che il diluvio universalecominciò il 17 del secondo mese (Genesi, 7-11).

Secondo l’interpretazione più ricorrente della Smorfia Napoletana, al numero 17 è associata “‘a Disgrazia“.

 

Sorgente: Lotto e Superenalotto » Venerdì 17, una superstizione tutta italiana – Statistiche Lotto