Sharon Waxman, l’ex giornalista del New York Times che già nel 2004 si occupò di Harvey Weinstein, stava indagando su una “pista italiana”. Protagonista della storia – oltre al potente produttore cinematografico – l’allora responsabile della Miramax in Italia Fabrizio Lombardo. Secondo la Waxman – che oggi guida il sito The Wrap – Lombardo aveva il compito di procurare ragazze a Weinstein. E – racconta la giornalista, come riferiscono i media americani – fu proprio mentre lavorava alla sua storia che ricevette le telefonate di Matt Damon e Russell Crowe in seguito alle quali la vicenda fu in pratica messa a tacere.Nel 2015 invece – come rivela il Daily Beast – la polizia di New York era pronta ad arrestare Weinstein se avesse molestato la modella italiana Ambra Battilana. L’ex finalista di Miss Italia – una delle donne che raccontò i festini di Arcore nel 2010 – fu “microfonata” prima di incontrare il produttore in un hotel di Tribeca, a Manhattan. La donna, che aveva accusato Weinstein di averla molestata, tornò però sui suoi passi: «Era troppo impaurita», racconta ora la polizia.Anche l’attrice Asia Argento, che ha denunciato al New Yorker di aver subito violenze sessuali da parte del produttore, ha tirato in ballo direttamente Lombardo in un tweet: «È stato lui a portarmi nella stanza di Weinstein».

Sorgente: Weinstein, ex giornalista del Nyt indagava su una pista italiana