È una questione fisica e una questione storica: ecco perché

C’è un perché – anzi, più d’uno – se Massimiliano Allegri, con convinzione, prevede un Gonzalo Higuan trascinate (e, soprattutto, segnante) nelle prossime fondamentali sfide bianconere. E risiede/risiedono nel modo in cui ha visto il Pipita allenarsi in questi giorni di full immersion a Vinovo, tanto per cominciare. Nonché nei quotidiani riscontri forniti da test atletici e fisici, i quali evidenziano uno stato di forza crescente e tendente all’ottimale. Buoni segnali, del resto, si erano intravisti già poco prima della sosta per le Nazionali: segnali che avevano appunto fatto maledire lo stop, in ottica bianconera. Ma ai riscontri forniti dall’attualità si uniscono anche confortanti riprove figlie di dati statistici e di corsi e ricorsi storici che hanno segnato pressoché per intero, finora, la carriera del bomber argentino: nel mese di ottobre Higuain ha sempre offerto il meglio di sè toccando vette realizzative da record. Ad ottobre, infatti, la sua media reti/partita sale a quota 0,75 (39 sigilli in 52 incontri). Decisamente non male…

LE PROBABILI FORMAZIONI DELLA JUVE

Peraltro oggi il Pipita sarà di scena contro la Lazio, la sua vittima preferita: sono ben 13, infatti, le marcature realizzate in carriera contro i biancocelesti. Nuovi exploit potrebbero ovviamente tornare utili a Higuain per riprendersi prepotentemente la scena in casa Juve e magari riportare in auge le quotazioni in vista di una convocazione per i prossimi Mondiali appena, faticosamente, agguantati dalla sua Argentina. In attesa di smuovere le convinzioni di Sampaoli, Higuain al proposito raccoglie il supporto di Biglia: «Se mi chiedete di scegliere un numero 9, io voglio Higuain, si merita un altro Mondiale. Vorrei vederlo di nuovo».

Sorgente: Juventus: Higuain time, ottobre è il mese dell’argentino – Tuttosport