L’argentino sul derby: “E’ una partita che può cambiare una stagione, dobbiamo dimostrare di essere all’altezza delle big. Montella è un grande allenatore, le critiche per Bonucci sono esagerate. Argentina? Ho ancora la tensione in corpo. E se segno nel derby faccio 50 chilometri a piedi”

E’ arrivato il momento del derby di Milano, Inter e Milan pronte a sfidarsi a San Siro. Tanti calciatori nuovi, tra questi c’è Lucas Biglia. Che di derby ne ha giocati tanti, a Roma, con la maglia della Lazio ed è ora pronto al suo esordio in quello di Milano. “Davanti non abbiamo un semplice derby, ma una gara che può cambiare la nostra stagione, che ci può far compiere il salto di qualità – ha detto l’argentino a La Gazzetta dello Sport – Occorre dimostrare che siamo all’altezza delle big del campionato, che possiamo puntare a traguardi importanti. Dobbiamo tirare fuori il meglio che abbiamo. Se l’Argentina non poteva più sbagliare, nemmeno il Milan può. Non possiamo permetterci di perdere altri punti. Suso uomo derby? Non voglio mettergli pressione, ma deve rendersi conto che, se ha qualità superiori, le deve mettere a disposizione della squadra. André Silva? Per il modo che ha di lavorare e per la sua mentalità, può diventare un campione. Lui come Van Basten? Le qualità non gli mancano, speriamo ce la faccia”. E se dovesse essere proprio Biglia a segnare? “Farei lo stesso fioretto che ho fatto per la vittoria in Ecuador: sono molto religioso e devoto alla Virgen de Lujan, in Argentina. Me la farò a piedi da casa al santuario, sono circa 50 chilometri. Una volta è già sicura, spero saranno due!”, promette l’argentino.

“Montella grande allenatore, troppe critiche per Bonucci”

Sulle critiche a Montella e Bonucci, aggiunge: “Sono opinioni. Secondo me, stiamo lavorando per arrivare a un buon gioco, ed effettivamente stiamo maturando. Montella è un grande uomo e un grande allenatore, non è facile per un tecnico mettere insieme undici giocatori nuovi. Siamo tutti con lui al 100%, vogliamo fare bene con lui in panchina, non sarebbe bello cambiare allenatore a questo punto della stagione. Bonucci? In questa squadra ci sono tanti capitani. Non credo che, in generale, esista una regola ferrea, lo possono fare i vecchi come i nuovi. Per tutto ciò che Leo rappresenta direi che la fascia è stata data alla persona giusta. Ho vissuto una situazione simile alla Lazio, sulla mia pelle: si diceva che la fascia dovesse andare al giocatore più esperto, in quel caso Klose. Allora presi da parte i veterani dello spogliatoio e dissi chiaro, senza polemizzare: ‘Se è un problema, tolgo la fascia e la metto lì, sul tavolo’. Non successe, mi risposero che l’avrei continuato a fare io. Comunque, penso che Bonucci stia ricevendo troppe critiche, ingiuste per lo più. Fortunatamente, ha il carattere per sopportare tutto ciò”.

“Argentina? Ho ancora la tensione in corpo”

La tensione del derby, dopo quella vissuta con l’Argentina. Alla fine Biglia ha portato a casa la qualificazione ai Mondiali: “Io, Messi, Dybala, Mascherano, Di Maria e Salvio ci siamo organizzati con un volo privato in maniera tale da essere in Europa già mercoledì notte. L’adrenalina spero rimanga fino a domenica, non mi posso rilassare… Una volta rientrato in Italia, sono rimasto quasi 24 ore senza dormire per la tensione che avevo ancora in corpo”. Differenze col derby della Capitale? “Sicuramente è diverso. Qui si vive soprattutto il giorno della partita, nella Capitale già da tempo prima. A Roma, quando si parla di derby, sono dei pazzi”, conclude Biglia.

Sorgente: Biglia: “Se segno nel derby faccio 50 km a piedi” | Sky Sport

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