Alzi la mano chi, fra le ragazze, non ha mai rinunciato a passare il rasoio sulle gambe, convinta che – dopo la rasatura – i peli sarebbero cresciuti più forti e neri. D’estate la depilazione è uno degli eventi attorno al quale ruota la vita di uomini e donne. Il rasoio è tenuto in considerazione solo come rimedio d’emergenza proprio a causa di un mito divenuto certezza grazie al passaparola: una volta tagliato con il rasoio, il pelo ricresce addirittura più forte e scuro.“Non esiste alcuna dimostrazione che ciò sia vero”, ha detto a Business Insider, Kurt Stenn, un biologo che ha più di 30 anni a studiare il fenomeno, condensando i suoi risultati nel libro “Peli: una storia umana”. La verità, come sempre, è solo una questione di prospettiva. “Dopo che non ci si rasa per un po’, i peli sembrano molto sottili – dice lo studioso – Ma poi le persone vedono i peli rispuntare più spessi”. Questo succede perché, una volta tagliato, la prima parte che rispunta è quella inferiore del corpo dei peli, biologicamente più spessa. Ma man mano che il pelo cresce, anche questa base si assottiglia.Stenn ha anche aggiunto che, dopo la rasatura se si va a toccare la pelle in corrispondenza del bulbo pilifero, questo sarà stimolato a crescere. Tuttavia il biologo ha precisato che, benché gli scienziati di tutto il mondo abbiano cercato di trovare giustificazioni a questo mito, non si tratta di una teoria attendibile. “Non credo che sia mai stato dimostrato chiaramente che tagliare i peli o sfregare la pelle faccia sì che i peli ritornino più spessi”, ha detto Stenn. L’unica cosa certa, garantisce, è che quelli tagliati con il rasoio ricrescono più velocemente.

Sorgente: Il falso mito sulla rasatura dei peli – Radio 105