Con una sofferta vittoria in finale contro la Sabalenka, la 30enne russa torna a vincere un titolo a due anni dall’ultimo trionfo (Roma 2015) e dopo lo stop per doping.Un largo sorriso verso il proprio angolo e un sospirato ‘oh my god’ che riassume la rinascita dopo il periodo più complicato della sua carriera di eroina del tennis. Così Maria Sharapova ha festeggiato la sua prima vittoria dopo il travagliato stop per doping che ha inficiato la sua reputazione e l’ha costretta a ripartire da zero. 882 giorni dopo il suo ultimo titolo WTA (Roma 2015) e 172 giorni dopo la fine della sua squalifica per doping, Masha torna a sollevare un trofeo davanti alla platea di Tianjin dopo aver domato, sudando le proverbiali sette camicie, la bielorussa Aryna Sabalenka che ha ceduto dopo un doppio tie-break (7-5, 7-6) pagando a caro prezzo alcuni errori gratuiti di gioventù. Per la siberiana, che da lunedì sarà numero 57 del mondo, si tratta del 36esimo trofeo della sua carriera.Sharapova, che entrava in questa finale senza aver concesso nemmeno un game alle proprie avversarie, ha iniziato la sfida in salita travolta dall’entusiasmo e dalla potenza della Sabalenka che è subito volata sul 4-1, strappando un break all’avversaria. Riportatasi sul 4 pari grazie al break ottenuto nel settimo gioco (al secondo tentativo), la Sharapova ha breakkato nuovamente l’avversaria nel dodicesimo game della frazione Nel secondo set ancora una volta Sabalenka parte alla grande, strappa due volte il break a Masha e vola sul 5-1: la russa sembra alla corde ma nel momento di maggiore difficoltà incrina le certezze della giovane rivale rimontando sino al 5 pari e forzando un tie-break dove la Sabalenka cede il passo dopo un sanguinoso doppio fallo.

Sorgente: Maria Sharapova rompe l’incantesimo: a Tianjin arriva il primo titolo dopo lo stop per doping – WTA, Tianjin 2017 – Tennis – Eurosport