Dall’argentino che trascina l’Inter sotto la Madonnina al connazionale in crisi dal dischetto passando da Immobile, la difesa del Napoli e il Milan a -7 dal 4° posto: riviviamo le emozioni del weekend del campionato italiano.

Voto 10… A Mauro Icardi, eroe nerazzurro

Mauro Icardi è il primo giocatore capace di segnare una tripletta nel derby di Milano dai tempi di Diego Milito nel 2012. L’argentino ci riesce davanti al connazionale presente allo stadio. Freddo, implacabile, letale. Eroe nerazzurro. Con tanti saluti a Sampaoli.

 

Voto 9… A ‘Ciro il Grande’

Non è l’imperatore persiano, ma il bomber della Lazio. Protagonista in Supercoppa, Immobile si è confermato in un inizio di campionato esaltante: ha segnato 15 reti in tutte le competizioni ed è il più prolifico al momento nei top-5 campionati europei. C’è poco da aggiungere. Con lui la Lazio può ambire al quarto posto.

Voto 8… All’orchestra perfetta del Napoli

Per la prima volta in Serie A il Napoli vince per 2 stagioni di fila entrambe le gare all’Olimpico contro Lazio e Roma. Questo successo è particolarmente significativo perché la squadra di Sarri è a punteggio pieno e sembra un team in missione. Impressiona la solidità della difesa: la cerniera formata da Albiol e Koulibaly potrebbe essere la differenza per un cammino esaltante in questo campionato.

Se brilla la retroguardia i partenopei possono sognare, anche perché tra Scudetto e Champions la priorità si è capita da tempo…

Voto 7… Al mercato last minute della Samp e a Giampaolo

Gol di ZapataCaprari e assist di Strinic. Molti avevano criticato il mercato last minute della Sampdoria affermando che i rinforzi arrivati in extremis erano delle pedine di ripiego. In sette giornate (c’è la gara con la Roma da recuperare) i blucerchiati hanno ottenuto 14 punti, esattamente il doppio rispetto alla scorsa stagione. Giampaolo ha azzeccato i cambi e merita elogi: la società ha fatto cassa e lui porta comunque i risultati.

Voto 6… Alla seconda giovinezza di Palacio

Una squadra viaggia a fari spenti alla media di quasi due punti a partita. È il Bologna di Donadoni, per molti candidati a inizio stagione rispettivamente all’esonero e alla retrocessione. Una sorpresa che porta la firma di un giocatore dato per finito e ora rigenerato: Rodrigo Palacio, El Trenza.

Voto 5… Alla Roma che cade contro due avversari diretti in casa

Dopo l’Inter, il Napoli. Due partite diverse perché contro i nerazzurri il risultato era stato bugiardo, ma la Roma non può permettersi questi passi falsi in casa in scontri diretti per le zone di vertice. Nainggolan patisce il nuovo modulo, l’assenza di Salah pesa.

Voto 4… Al Milan già a 7 punti dal 4° posto

Un primo tempo non giocato, un’altra bocciatura per Bonucci e un’altra sconfitta contro una big, la terza di fila. Il Milan era stato costruito per tornare in Champions League e ora è già a 7 lunghezze dal quarto posto. La reazione della ripresa va salvata, ma ora ricomincia il tormentone e la caccia ai colpevoli.

Vincenzo Montella, Leonardo Bonucci, Milan, Getty Images

Vincenzo Montella, Leonardo Bonucci, Milan, Getty ImagesGetty Images

Voto 3… Come i punti buttati via da Dybala

Due rigori sbagliati e tre punti in meno alla Juventus. Il momento che sta attraversando Paulo Dybala è delicato, anche se sarebbe ingiusto buttargli la croce addosso dopo il suo rendimento e la sua prolificità offensiva fino a due giornate fa. I problemi veri sono altri, a partire dalla difesa. E Allegri, che predica gestione e ritmi bassi, ha le sue colpe.

Voto 2… A Rastelli e Bucchi

Il Sassuolo di Bucchi è terzultimo in attesa di Verona-Benevento e ha segnato la miseria di quattro gol. Berardi, costretto spesso a fare il terzino e ad agire molto lontano dalla porta, è un lontano parente del giocatore che abbiamo visto sbocciare qualche anno fa. Si diceva potesse valere cifre da capogiro, ma in questo momento non è così: un conto è incidere quando le cose vanno bene, un conto è prendere per mano i compagni in balia della crisi. Una bella differenza. Intanto, Rastelli dopo il quarto ko di fila del Cagliari è a forte rischio esonero.

Massimo Rastelli, Cagliari

Massimo Rastelli, CagliariLaPresse

Voto 1… Alla società Udinese per la gestione di Thereau

Cyril Thereau, leader tecnico dell’Udinese, comincia la stagione con due gol. Il 31 agosto la società friulana pensa bene di privarsene per circa due milioni di euro. La vendetta odierna è la logica conseguenza: chi è causa del suo mal…

Voto 0… Ai cori razzisti contro Mihajlovic

“Li ho sentiti. E mi spiace, io porto sempre rispetto a tutti ma chiedo anche rispetto a tutti. Penso che non sia giusto, con ‘zingaro’ o ‘serbo’ non offendono solo me ma tutto un popolo. Però questa è la cultura che c’è in Italia, è ignoranza”, ha spiegato Sinisa Mihajlovic. “Ma non posso combatterla da solo. Preferirei me lo dicessero in faccia ma sono pochi che lo fanno. Mi spiace per il Crotone se dovesse pagare una multa a causa di questi deficienti, però il calcio è così”. Al di là del populismo, siamo francamente stufi dei cori razzisti nei nostri stadi.

Sorgente: Da 0 a 10, il Pagellone dell’ottava giornata di Serie A – Serie A 2017-2018 – Calcio – Eurosport