L’atleta di Costa Volpino che lo scorso luglio era rimasta vittima di una caduta al Giro Rosa, è finalmente tornata a casa dopo i mesi di ospedale a Benevento e di riabilitazione a Brescia. Claudia cammina e parla, ora a casa prosegue la sua riabilitazone.

La seconda tappa della vita di Claudia Cretti parte da Costa Volpino. La 21 enne azzurra che era rimasta vittima di un grave incidente durante il Giro Rosa, nella 7^ frazione, Isernia-Baronissi, torna finalmente a casa, nella provincia di Bergamo dopo due interventi chirurgici e la continua riabilitazione, finalmente Claudia riabbraccia le sue montagne, i suoi laghi e la sua casa.

Lo conferma sua mamma con un video sulla sua pagina Facebook, un mezzo di comunicazione tra i tifosi dell’atleta della Valcar e la famiglia della ragazza, pronta a divulgare tutti gli aggiornamenti e i miglioramenti della ciclista.

Claudia ha sempre dimostrato di essere una guerriera, sin dal primo momento. E ora, a casa, riesce anche a camminare e parlare da sola.

“I progressi sono stati tanti” ha raccontato il padre Giuseppe alla Gazzetta dello Sport “La parte destra del suo corpo non è ancora riabilitata, non riesce ancora a scrivere e per mangiare dobbiamo prepararle i bocconi, però con il tempo migliorerà. Adesso sta lavorando con gli specialisti sulla fase cognitiva. Ci vorranno mesi, forse anni”.

Ma Claudia non molla, tant’è che proprio lei ha scelto di tornare a casa.

” Voleva tornare a casa, con tutte le sue forze. E sicuramente dal lato psicologico avrà un effetto importante. Starà nella sua casa, nella sua stanza, tra i suoi effetti personali, può aiutarla nel ricordare e nel migliorare il deficit di riabilitazione. Alterna momenti molto intensi, sta a guardare per ore la televisione. Riesce a capire il 60% di quello che le si dice. Parlare? E’ ancora un po’ lontana da quanto ci si aspettava, al momento Claudia dice un centinaio di parole”

La seconda tappa della vita di Claudia, dicevamo, parte da Costa Volpino. Da casa sua, e da ottima atleta e grande “enfant du pays”, avrà tutto l’affetto delle persone care e di chi ha condiviso il suo messaggio di speranza. Ora tocca a lei.

Forza Claudia, attacca il dorsale, metti la mantellina e aggancia il pedale: sei una guerriera stupenda!

Sorgente: Tre mesi dopo l’incidente, Claudia Cretti torna a casa. Il papà: “parla e cammina” – Ciclismo – Eurosport