Prodi lanciò l’Ulivo su un vecchio pullman, Berlusconi sbaragliò D’Alema organizzando una crociera. E Di Battista disse no al referendum girando l’Italia in scooter

 ‘Il mezzo è il messaggio’, diceva McLuhan. Matteo Renzi l’ha preso forse un po’ troppo alle lettera e oggi, dopo il camper e il pullman, è salito sul treno. Il suo grand tour toccherà 107 città e durerà dieci settimane. Ma che per le campagne elettorali si utilizzino mezzi di trasporto dei più svariati non è una novità.

PRODI IN PULLMAN E TIR
Ve lo ricordate Romano Prodi? Nel 1996 per lanciare l’Ulivo girò l’Italia in pullman, un vecchio diesel Iveco che partì da tricase (Lecce) e arrivò fino a Milano. Un usato sicuro, si direbbe oggi, dopo aver passato  il periodo della rottamazione renziana e del suo camper senza bandiere di partito e un’unica scritta ‘Adesso’. Qualche anno dopo, il Professore si presentò con un tir giallo e il simbolo dell’Unione. Vinse ancora, nel 2006, ma con appena 25mila voti di scarto.

RUTELLI IN TRENO
Prima di Renzi, ci fu Francesco Rutelli a tentare la mossa del treno. Non gli portò fortuna, ma come candidato premier dell’Ulivo, nel 2001, stette in viaggio 35 giorni percorrendo oltre 5mila chilometri e toccando 60 città(Renzi, oggi, raddoppia). Chi c’era, racconta di vagoni hi-tech e  pranzi a base di pasta al pomodoro. La vittoria non arrivò, forse – dicono i più scaramantici – per i troppi brindisi anticipati, visto che gli aperitiviconsumati nel mese on the road furono 5mila.

VELTRONI IN PULLMAN
Walter Veltroni, invece, copiò Prodi. E  usò il pullman in ben due occasioni: la campagna elettorale delle Europee del 1999 e poi nel 2008, un anno dopo la nascita del ‘suo’ Pd a vocazione maggioritaria al Lingotto. Risultato? Le elezioni le vinse Berlusconi e Veltroni si dovette accontentare di costituire un governo ombra.

BERLUSCONI IN NAVE
Silvio Berlusconi, si sa, ama fare le cose in grande. E, a differenza dei big del Pd, svoltò organizzando una campagna elettorale in nave. Ve la ricordate la‘barca della libertà?‘ A lui, il mare, portò fortuna: vinse le Regionali del 2000 (quelle che costrinsero Massimo D’Alema alle dimissioni) e in crociera si portò anche la mamma.

DI BATTISTA IN SCOOTER
Ve lo ricordate Dibba, versione ‘Diari della motocicletta?’. I fan del Che storsero il naso sul paragone azzardato, ma il grillino Di Battista in giro per l’Italia per dire no al referendum costituzionale con il suo ‘Costituzione coast to coast’ fu uno dei (tanti) vincitori del 4 dicembre.

Sorgente: Renzi in treno. Prima ci furono camper, navi e scooter – Politica – quotidiano.net

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