Durante una partita di calcio tra Arpino e Itri, appartenenti al girone D del campionato regionale di Promozione, l’arbitro Sara Marinelli è stata contestata con pesanti insulti a sfondo sessista da parte di alcuni tifosi e avvicinata da un giocatore con fare minaccioso, dopo aver espulso un loro compagno, sentendosi costretta a terminare la partita all’88° minuto perché temeva un’aggressione. Fortunatamente, alcuni giocatori hanno preso le sue difese e non ci sono stati contatti fisici.Al campo di calcio sono giunti anche i carabinieri, che hanno seguito i calciatori negli spogliatoi per evitare che la situazione degenerasse.Si sta aspettando la decisione del giudice sportivo per sapere se la gara verrà ripetuta, poiché la partita è terminata prima, oppure se l’Arpino perderà la partita a tavolino.Il patron dell’Arpino, Paolo Di Rienzo, si dice disgustato dalla vicenda: “Mai mi era capitata una cosa del genere neanche nelle categorie inferiori. Lo sport deve essere divertimento, sana competizione. Mi meraviglio che alcuni giocatori anche esperti in una categoria importante come la Promozione diano un brutto esempio con minacce ed azioni veramente brutte che nulla hanno a che fare con lo sport più bello del mondo”.Mentre per Marinella, arbitro effettivo della sezione romana arbitri “Generoso Dattilo” da oltre sei anni, non è la prima volta che accade una situazione del genere.

Sorgente: Insulti sessisti ad un arbitro donna: partita di calcio sospesa – Radio 105

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