A 15 minuti dal termine di una partita di CSI in provincia di Vercelli succede l’incredibile: il fischietto abbandona il campo, stanco delle continue proteste dei calciatori.

“Partita sub iudice”: questo trovate scritto sul comunicato ufficiale del Centro Sportivo Italiano (CSI), Comitato di Vercelli sulla riga corrispondente al match del 15/10 tra U.S. Caresanablot e A.S.D. Ferrante B.T. Perché? Semplice, ma alquanto insolito: l’arbitro, a 15 minuti dal termine della partita (si era sul 2-1 per i padroni di casa) ha deciso di abbandonare il campo. “Stufo dei calciatori che protestano”, si legge dall’articolo de “La Stampa” che ricostruisce l’accaduto. Un precedente davvero strano, quanto preoccupante.

Succede spesso, soprattutto nei campi di periferia: “Arbitro, occhiali“, “Arbitro, cartellino“, “Arbitro, beep, ma che cosa fischi?”, e via così. All’ennesima protesta il signor Oreste Provera, 50 anni, ha salutato tutti e se n’è andato.

” Nessuno mi ha insultato o minacciato. E’ solo che continuavano a parlare e a lamentarsi tutti, sembrava di essere al mercato dopo il gol del vantaggio del Caresanablot. Non si poteva andare avanti così, non c’è più rispetto: me ne sono andato e lo rifarei mille volte. Tornare ad arbitrare? Per ora non se ne parla”
Sub iudice

 

Un segnale forte, certamente, e inatteso, secondo la ricostruzione dei presenti.

” All’improvviso ha preso la via degli spogliatoi e ci ha mollato tutti qui, senza nemmeno finire la gara. Mai vista una cosa del genere”

E ora? Il comitato vercellese del Csi non si è ancora pronunciato e, per l’appunto, l’accaduto rimane “sub iudice”. Sarà interessante capire come si risolverà la questione e, soprattutto, se possa aver creato un pericoloso precedente.

Sorgente: Troppe proteste, arbitro lascia il campo durante la partita: “Sembrava di essere al mercato” – Calcio – Eurosport