“Passerà alla storia per essere l’ottobre più secco degli ultimi 60 anni”. Lo scrive in un comunicato il Centro Epson Meteo, basandosi sui dati delle stazioni di rilevamento pubbliche. Dall’inizio del mese sull’Italia è caduto l’88% di pioggia in meno rispetto alla media di ottobre degli ultimi 30 anni. Sul Nordovest è mancato il 99% della media delle piogge. Dall’inizio del mese sull’Italia sono mancati 14 miliardi di metri cubi d’acqua rispetto alla media: il deficit è di 53 miliardi di metri cubi d’acqua in 11 mesi, come l’intero Lago di Garda.Finalmente arriva la pioggia domenica sul Centro e il Nordest, e con i temporali anche freddo e forti venti, che ripuliranno un po’ l’aria in Val Padana. In Toscana sarà codice giallo per temporali e vento fino alla mezzanotte di domani, domenica 22 ottobre. Allerta meteo di 24 ore per vento e temporali anche in Emilia-Romagna.Il Nordovest però resterà al caldo e all’asciutto. Neve sulle Alpi Orientali. Lunedì tornerà il bel tempo sul Nord, e pioggia e freddo si sposteranno sul Meridione, con nevicate sull’Appennino Centrale. Da martedì di nuovo sole su tutta l’Italia, probabilmente fino a fine mese. Ottobre, mese piovoso, quest’anno rischia di chiudere una grave scarsità di piogge. Sono le previsioni del Centro Epson Meteo.”L’area di alta pressione – scrive in un comunicato Epson Meteo – sta cedendo sotto la spinta di una perturbazione atlantica (la n.4 del mese) la quale, fra domenica e lunedì, porterà una breve fase di maltempo. L’aria fredda che segue questa perturbazione determinerà un sensibile calo delle temperature e un rinforzo notevole del vento. Tutto ciò avrà il merito di migliorare ovunque la qualità dell’aria, a beneficio soprattutto delle zone maggiormente interessate dall’inquinamento, come la Pianura Padana”. Ma ci sarà poco da tirare il fiato: “Questa potrebbe essere l’ultima perturbazione del mese – scrive ancora Epson -. A partire da martedì tornerà ad espandersi l’alta pressione sul Mediterraneo centrale. Ritorneremo a condizioni di tempo stabile e clima mite, probabilmente fino alla fine del mese. Ottobre, uno dei mesi più piovosi dell’anno, terminerà dunque, molto probabilmente, con una grave scarsità di piogge in molte zone dell’Italia”.Legambiente, a Torino 70 giorni sforamento PM10 nel 2017. Da gennaio a oggi a Torino salgono a 70 i giorni di superamento delle polveri sottili PM10, mentre Milano è arrivata a quota 59 giorni. Male anche Pavia (66 giorni), Cremona (65) e Padova (60).È quanto denuncia Legambiente, che ha aggiornato i dati della campagna “Pm10 ti tengo d’occhio”. La campagna indica quelle città che, da gennaio al 15 ottobre, hanno superato il limite di legge dei 35 giorni all’anno di sforamento della media giornaliera di 50 microgrammi per metro cubo, limite previsto per le polveri sottili (PM10).La classifica è la seguente, elaborata da Legambiente sui dati delle Arpa regionali: Torino (70 giorni di sforamento), Pavia (66), Cremona (65), Padova (60), Milano e Venezia (59), Lodi (58), Reggio Emilia (56), Brescia (55), Alessandria (54), Mantova, Treviso e Vercelli (53), Frosinone e Vicenza (52), Monza (51), Piacenza (50), Bergamo e Verona (49), Asti e Modena (48), Como (46), Rovigo (45), Novara (44), Parma (43), Rimini (38).

Sorgente: Godetevi la pioggia sarà l’unica del mese. “È l’ottobre più secco degli ultimi 60 anni”

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