A 81 anni le infaticabili mani di nonna Nerina Tamanti, dopo una vita passata a lavorare in campagna, ancora danzano tra la farina, l’acqua e le uova e creano instancabilmente fettuccine e pappardelle, tagliolini e tortellini nella sua casa di Palombara Sabina. “Vederla lavorare è come stare al teatro” dice una giovane hawaiana che ha fatto la pasta con lei grazie a una delle “esperienze” proposte dal portale Airbnb più amate dagli stranieri e che l’ANSA racconta in occasione del World Pasta Day con cui il 25 ottobre si celebrerà in tutto il mondo l’alimento simbolo della dieta mediterranea a suon degli hashtag #WorldPastaDay e #Spaghetti.    Ma nessuno pensi a cooking class o show gastronomici… Nerina, 3 figli, 7 nipoti e anche un pronipotino, vuole subito chiarire: “Io non insegno niente a nessuno, qui siamo una grande famiglia. Ci sono tante persone che vengono da tutto il mondo e io sono contenta di far vedere come si impasta, come si cuoce, come si fa il sugo ma soprattutto voglio che si sentano come a casa loro… Infatti alla fine i più giovani spesso finiscono seduti per terra a giocare assieme ai miei nipoti”.     E l’arte della pasta nonna Nerina la pratica fin da quando era piccolissima: “Mi ha insegnato la mia mamma. Prendevo uno sgabello e la facevo quando ero meno che una bambina. Infatti le prime volte mi veniva dura e mia sorella grande mi riprendeva.    Perché la sfoglia è una cosa delicata, sa? Bisogna stare attenti a non spingere forte… Lo dico sempre a chi viene da me. Anche se io non parlo proprio l’inglese e per fortuna ci sono le mie nipoti a tradurre, anche se a tavola davanti a un bel piatto di pasta ci si capisce senza troppe parole”.    E a forza di fettuccine, che a nonna Nerina piacciono tanto in bianco con i funghi e piselli (“mi raccomando bisogna cuocerli separatamente, altrimenti si mischiano i sapori), o di tagliolini (“perfetti con i fagioli oppure asciutti, piacevano tanto a mio marito”), sono già più di 300 le persone che sono passate in questo borgo a una quarantina di chilometri da Roma.    E le recensioni, oltre 90, sono tutte entusiastiche. Tra chi dice di aver fatto qui la migliore esperienza su tre settimane di viaggio in Italia a chi è innamorato da questa “charismatic Italian Nona”.    “Per quanto riguarda la pasta, nonna è senza rivali dopo più di 75 anni di esperienza” racconta la nipote di Nerina, Chiara Nicolanti che fa l’attrice e aiuta la nonna in quest’avventura con la cugina Giada. “Io sono cresciuta con lei – dice – e sono sempre rimasta incantata a vederla ai fornelli. Fare la pasta con il mattarello, impastando con le mani è una cosa che va scomparendo con la sua generazione. E’ per questo che abbiamo pensato di farlo vedere anche agli altri perché portino l’idea di questa cosa, fatta con amore, il tutto il mondo”.    Ma non è l’unica cosa che porta con sé chi viene a Palombara Sabina: “La nostra esperienza – aggiunge – prevede anche un giro per la nostra cittadina con le storie che nonna ci raccontava di piccole. Delle viuzze così strette che i bambini giocavano a scalare, di quel muro medievale buttato giù da una bomba in guerra, del nostro bellissimo Castello Savelli Torlonia. Chi parte da qui ci dice sempre che vede l’Italia che a Roma e a Milano non si vede più”.Le esperienze Airbnb sono state lanciate nel novembre del 2016 proprio con l’obiettivo di dare la possibilità ai viaggiatori da tutto il mondo di vivere esperienze autentiche, a contatto con la comunità locale. Oggi sulla piattaforma sono disponibili oltre 3000 esperienze diverse, in più di 40 città. Ad oggi le più apprezzate sono quelle enogastronomiche e rappresentano il 25% di tutte le esperienze prenotate. L’Asia ha di gran lunga la più vasta offerta di esperienze food, che rappresentano il 50% del totale delle esperienze disponibili a Osaka, il 50% a Ho Chi Minh, e il 40% a Bangkok, un’ulteriore conferma dell’importanza della tradizione culinaria in Estremo Oriente.

Sorgente: Pasta Day: ecco la nonna che insegna l’arte agli stranieri – Gusto – ANSA.it

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