Milan, è Suso il salva-Montella. Un gol, un autogol provocato, un contropiede vincente lanciato e un assist al bacio. Tutto questo è stato fatto nella serata veronese di Jesus Fernandez Saez de La Torre, in arte Suso. Com’è spesso accaduto da quando c’è Montella in panchina lo spagnolo è l’uomo in più del Milan. Riportato sulla sua zona preferita di centro-destra, l’ex Liverpool è tornato ad essere il faro della manovra offensiva rossonera. Anche troppo, perché contro il Chievo non c’è stata un’azione d’attacco rossonera che non è passata per il fatato sinistro di Suso. La vittoria contro i gialloblu di Maran è stata una boccata d’ossigeno per Montella e i suoi. Tra 48 ore a San Siro arriva la Juventus, subito una controprova di altissimo livello. Naturalmente il malato Milan non è guarito di colpo. Suso a parte gli altri devono migliorare molto il loro rendimento. A partire da Calhanoglu. Il turco ha segnato il suo primo gol in serie A ma deve alzare la qualità delle sue giocate, che devono essere più al servizio della squadra. Deve migliorare anche la coppia Biglia-Kessié. L’argentino deve essere meno compassato, mentre l’ivoriano deve evitare ingenuità come nell’occasione del pallone regalato a Birsa nell’occasione del momentaneo 1-3.L’auto elettrica mette il turbo con RepowerL’auto elettrica mette il turbo con RepowerPassi avanti per l’Italia nel cammino verso il mercato della mobilità elettrica grazie a Repower. Contro il Chievo bene la difesa. Romagnoli ha giocato con grande naturalezza nel ruolo di vice-Bonucci. Ma la vera sorpresa del Bentegodi è stata Ricardo Rodriguez. Lo svizzero è sembrato molto a suo agio come terzo difensore di sinistra, ruolo inedito per lui. L’ex Wolfsburg è stato molto attento in copertura e bravo ad impostare con il suo educatissimo piede sinistro. Un’opzione in più per Montella, che anche con la Juve dovrà rinunciare a Bonucci. Questo però, per il momento, non sembra un grande problema per il tecnico rossonero.Milan, altra gaffe di Caressa:”I rossoneri non possono fare la squadra intorno a Suso…”Continuano le punzecchiature velenose di Fabio Caressa verso il Milan. Il giornalista di Sky Sport non perde occasione per attaccare il mondo rossonero. In uno dei suoi interventi a Sky Sport 24 Caressa aveva dichiarato che Montella non avrebbe dovuto disegnare la sua squadra attorno a Suso:“Non è mica Messi o Ronaldo”. E’ chiaro che lo spagnolo non è al livello dei due fenomeni del calcio mondiale, ma è anche vero che è il giocatore più incisivo della rosa rossonera. I tifosi rossoneri sui social continuano la loro battaglia contro Caressa, che da un po’ di tempo a questa parte non perdona nulla al Milan.L’avvio di stagione dei rossoneri è stato criticato da più parti, ma l’accanimento del giornalista di Sky Sport comincia ad essere esagerato. Con Montella in panchina Suso è un giocatore centrale all’interno del progetto Milan. Ne è conferma il prolungamento del contratto fino al 2022 a cifre importanti. Caressa ha ragione, Suso non è Messi né Ronaldo, ma il Milan non possono prescindere dal talento del cardellino spagnolo. Vedremo se dopo la prestazione di Verona il buon Caressa cambierà idea, altrimenti arrivederci al prossimo attacco polemico del giornalista di Sky verso il Milan.

Sorgente: Milan, quando Caressa disse:”Suso? I rossoneri non possono fare la squadra intorno a lui…” | SuperNews

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