I Los Angeles Clippers proseguono la loro marcia restando ad oggi una delle due franchigie imbattute in NBA insieme ai San Antonio Spurs.

Los Angeles Clippers proseguono la loro marcia restando ad oggi una delle due franchigie imbattute in NBA insieme ai San Antonio Spurs. Al Moda Center arriva infatti la quarta vittoria su altrettante gare, con Blake Griffin decisivo sulla sirena. Memphis si prende la rivincita nei confronti di Dallas dopo la sconfitta della scorsa notte, i Celtics sbancano Milwaukee con i 51 punti in due di Al Horford e Kyrie IrvingCousins torna a Sacramento e si impone, mentre i Bulls ottengono la prima vittoria stagionale ai danni di Atlanta.

Portland Trail Blazers – Los Angeles Clippers 103-104

Con l’addio di Chris Paul l’unico in grado di fare la differenza in casa Clippers resta ovviamente Blake Griffin. E il 28enne di Oklahoma City al momento non ha deluso le aspettative. Anche al Moda Center di Portland ha dettato legge, mettendo a referto 25 punti con il 62.5% dal campo, prendendo 8 rimbalzi e smazzando anche 5 assist. Già le statistiche dicono quanto il #32 sia risultato decisivo per le sorti dell’incontro, ma gli ultimi secondi sono quelli che gli valgono il premio di MVP della gara. È lui infatti con un buzzer beater a punire Lillard e compagni, che stavano ormai accarezzando la possibilità di portare a casa un’importante vittoria. Buona la prova di Danilo Gallinari (16), mentre ai padroni di casa è mancato per diversi minuti il peso sotto canestro di Nurkic, limitato dai falli commessi già ad inizio terzo quarto.

Portland: Lillard 25, McCollum 23, Aminu 19, Harkless 13, Nurkic 12. Rimbalzi: Davis 10. Assist: Lillard 6.
LA Clippers: Griffin 25, Rivers 16, Gallinari 16, Beverley 13, Williams 13. Rimbalzi: Jordan 18. Assist: Griffin 5.

Milwaukee Bucks – Boston Celtics 89-96

Giornata speciale per i Milwaukee Bucks, che festeggiano il 50esimo anniversario della franchigia e per l’occasione ospitano i Boston Celtics al The Mecca, il parquet dipinto da Robert Indiana nel 1977. Una giornata però non terminata nel migliore dei modi, con i Bucks usciti sconfitti. Horford e Irving decidono di fare la voce grossa, collaborando per 51 punti. Una partita studiata alla perfezione da coach Brad Stevens, che mette lo stesso Horford ad inseguire a uomo Giannis Antetokounmpo, e il risultato gli dà ragione. “The Greek Freak” viene limitato nonostante i suoi 28 punti (minimo stagionale), 10 rimbalzi e 7 assist, e i Bucks non riescono a trovare le giuste geometrie per mettere in seria difficoltà gli avversari, come avvenuto al TD Garden la scorsa settimana. L’ultimo quarto è quello che di fatto decide la gara, quello in cui gli ospiti toccano anche la doppia cifra di vantaggio.

Milwaukee: Antetokounmpo 28, Middleton 15, Brogdon 15, Snell 11. Rimbalzi: Antetokounmpo 10. Assist: Antetokounmpo 7.
Boston: Horford 27, Irving 24, Tatum 12, Baynes 12. Rimbalzi: Horford 9, Brown 9. Assist: Irving 7.

Chicago Bulls – Atlanta Hawks 91-86

Chicago: Lopez 16, Nwaba 15, Markkanen 14, Holiday 13, Valentine 11, Grant 11. Rimbalzi: Markkanen 12, Nwaba 11, Holiday 10. Assist: Grant 7.
Atlanta: Belinelli 23, Bazemore 16, Muscala 14, Collins 13. Rimbalzi: Dedmon 10, Muscala 10. Assist: Dedmon 4, Delaney 4, Muscala 4.

Memphis Grizzlies – Dallas Mavericks 96-91

Memphis: Gasol 25, Conley 22, Evans 19. Rimbalzi: Gasol 13. Assist: Chalmers 6.
Dallas: Barnes 22, Matthews 18, Nowitzki 14. Rimbalzi: Barnes 11. Assist: Smith Jr. 9.

Sacramento Kings – New Orleans Pelicans 106-114

Sacramento: Fox 14, Randolph 13, Hield 12, Cauley-Stein 12, Labissiere 11, Bogdanovic 10, Temple 10. Rimbalzi: Randolph 9. Assist: G. Hill 5, Fox 5.
New Orleans: Cousins 41, Holiday 20, Nelson 18, Moore 12. Rimbalzi: Cousins 23. Assist: Holiday 7.

Sorgente: Blake Griffin zittisce il Moda Center sulla sirena, i Celtics rovinano la festa a Milwaukee | NbaRevolution

Leave a Reply

Your email address will not be published.