Sono state liberate dalle forze di polizia somale 30 delle persone intrappolate nell’hotel Nasa-Habloid di Mogadiscio, sotto attacco da parte dei terroristi islamici di Al Shabaab. Tra le persone liberate anche un ministro. All’interno dell’hotel continua la battaglia tra le forze di polizia e i terroristi. La notizia della liberazione e’ stata data all’Associated Press per telefono direttamente dall’hotel dal capitano delle forze di polizia somale Mohamed Hussein, mentre in sottofondo si sentivano i rumori della sparatoria in corso. Le forze di sicurezza sono in una situazione di attesa contro almeno due terroristi asserragliati all’interno dell’hotelDopo il mega attentato di due settimane fa, i terroristi islamici somali Al Shabaab sono tornati a colpire Mogadiscio con un sanguinoso attacco coordinato di due autobombe, un kamikaze e soprattutto l’assalto a un noto hotel del centro in cui, in serata, erano ancora intrappolate una ventina di persone.Il bilancio provvisorio di sangue indicato dalla polizia è di 23 morti e oltre 30 feriti ma potrebbe aggravarsi. Le vittime dell’attacco all’hotel, secondo indiscrezioni, sono per lo più poliziotti e fra loro viene confermata la morte di un colonnello della polizia somala e di un ex deputato. In serata, mentre la battaglia ancora infuriava, i soccorritori hanno trovato i corpi di una donna e di tre bambini, uno dei quali un neonato, uccisi con un colpo d’arma da fuoco alla testa.L’attacco è stato lanciato nel pomeriggio coin un’autobomba che, forse guidata da un attentatore suicida, è esplosa davanti all’hotel Nasa-Habloid di Mogadiscio, nel pieno centro della capitale somala, nei pressi del palazzo presidenziale.Dopo circa mezz’ora nella zona è esplosa una seconda autobomba, stavolta vicino all’ex parlamento dove c’erano dei militari. Un kamikaze si è poi fatto saltare in aria sempre nell’area. Dopo la prima esplosione c’è stata l’irruzione di cinque terroristi nell’hotel: un testimone ne ha visti entrare tre in divisa militare, applicando una tattica di travestimento già attuata in passato, e per ore si sono uditi spari provenire dall’interno.L’hotel Nasa-Habloid di Mogadiscio, colpito oggi da un attacco con autobomba dall’organizzazione integralista islamica al-Shabaab, era già stato obiettivo di un sanguinoso assalto nel 2016. Verso la fine di giugno era stata fatta esplodere un’autobomba contro il suo cancello e almeno quattro terroristi avevano fatto irruzione nell’edificio, rimanendo asserragliati per ore. Il bilancio era stato di almeno 15 morti e 20 feriti, in gran parte civili.

Sorgente: Somalia: Strage Shabaab a Mogadiscio, 23 morti, liberate 30 persone Bimbi ‘giustiziati’ – Africa – ANSA.it