Il weekend di Sepang va in archivio con il sesto successo stagionale di Andrea Dovizioso, che tiene aperto il mondiale 2017. A Valencia però ci vorrà il miracolo per vincere il titolo. Marquez ha fatto il ragioniere in Malesia.

In Malesia è arrivata la prima doppietta stagionale Ducati. Ottima corsa del Dovi, fantastico lavoro di Jorge Lorenzo: “Giorgio” ha comandato la gara per molti giri, sino a cedere alla curva finale a poche tornate dal termine. Negli ultimi giri poi ha badato a fare da scudiero al compagno, non attaccandolo. Giochi di squadra o no, è andata come doveva andare e il sogno può continuare, il titolo lo merita questo fantastico team. Per Ducati e per Andrea sono ben 6 i successi stagionali: un bottino magnifico, che però potrebbe non bastare. Phillip Island pesa ancora come un macigno: se lo zero del Dovi dell’Argentina è pareggiato dallo zero di Marquez a Silverstone in termini di sfortuna, i 21 punti di differenza stanno praticamente tutti nella gara australiana. Il sunto è questo: quando la Honda non ne ha, Marquez limita i danni ed è quarto; quando la Ducati non va, Dovizioso finisce tredicesimo. Una battuta d’arresto, decisiva per il mondiale ma comunque non rovina.

Marquez ragioniere, Honda vince il costruttori

Ancora flop Yamaha

A Sepang la casa giapponese aveva dato segnali incoraggianti, con le ottime prestazioni di Valentino Rossi e Maverick Viñales sull’asciutto. Ma l’acqua ha, di nuovo, rovinato i piani della Yamaha, che incassa l’ennesima sconfitta stagionale. E così, mentre Zarco brilla con la moto 2016, il Dottore e Top Gun annegano nelle retrovie. In fin dei conti questa stagione è un autentico flop. E pensare che era iniziato tutto al meglio: Viñales aveva dominato nei test invernali e a inizio anno, poi mentre Honda e Ducati sono migliorate, in Yamaha si è deciso di cambiare telaio, e da li sono iniziati i problemi. La retta via è stata smarrita e, paradossalmente, è andata molto più forte la moto dell’anno scorso. La cosa ancora più grave è che, mentre sul bagnato non stupisce questa cosa (anche Rossi l’anno scorso era andato molto forte sull’acqua), nelle ultime gare anche sull’asciutto il team Tech3 ha spesso sopravanzato le ufficiali.

Le qualifiche con Zarco o Folger migliore delle Yamaha ufficiali

Barcellona Folger 8° Viñales 9° Rossi 13°
Assen Zarco 1° Rossi 4° Viñales 11°
Sachsenring Folger 8° Rossi 9° Vinales 11°
Motegi Zarco 1° Rossi 12° Viñales 14°
Sepang Zarco 2° Rossi 4° Viñales 5°

Le gare con Zarco/Folger migliore delle Yamaha ufficiali

Jerez Zarco 4° Viñales 6° Rossi 10°
Barcellona Zarco 5° Rossi 8° Viñales 10°
Zeltweg Zarco 5° Viñales 6° Rossi 7°
Motegi Zarco 8 Viñales 9° Rossi Rit
Sepang Zarco 3° Rossi 7° Viñales 9°

Urge lavorare in Yamaha, ma in che direzione?

” Penso che la seconda moto 2017 abbia un buon potenziale, ma che non riesca a fare lavorare nel modo corretto le gomme. La moto che abbiamo avuto a inizio anno aveva più problemi, con questa abbiamo meno esperienza. La usiamo solo da Silverstone, e in mezzo c’è stato il mio infortunio, per cui siamo un po’ in ritardo rispetto ai nostri avversari.”

Viñales invece ha sempre avuto idee opposte, rivelando che in Giappone hanno sbagliato direzione di sviluppo, puntando di più sul parere di Valentino rispetto al suo. Fatto confermato anche da Maio Meregalli, team manager Yamaha. Se fosse veramente così, il Dottore avrebbe perso credito all’interno della squadra, e dal prossimo anno si punterebbe maggiormente su Top Gun. Certo, bisogna ancora decidere se stravolgere il progetto 2017 o cercare di migliorarlo, Intanto è sicuro che a Valencia non ci sarà la Yamaha 2018 nei test post gara. L’impressione è che le idee non siano per nulla chiare, mentre la concorrenza scappa via.

Cosa aspettarsi intanto

Ora il Circus può finalmente tornare in Europa per qualche giorno, poi super festa per il Gran Finale di Valencia. Favorito senza dubbio Marquez, forte del grande vantaggio in classifica e di una pista sicuramente favorevole. Ma il Dovi ha già stupito e tanti quest’anno. Devi vincere, poi sperare.

Sorgente: Dovizioso è ancora vivo, ma Marquez resta strafavorito. Rebus Yamaha: perché Zarco è il più veloce? – MotoGP – Eurosport

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